Sociale: il film “Sembra mio figlio” apre domani a Seravezza la rassegna cinematografica “Frontiere” dedicata alle migrazioni. Presente in sala la regista Costanza Quatriglio

Al via domani, venerdì 12 ottobre, la rassegna cinematografica “Frontiere” promossa dall’Assessorato al Sociale del Comune di Seravezza e dedicata al tema delle migrazioni. Al Cinema delle Scuderie Granducali, con inizio alle ore 21:15, si proietta il film “Sembra mio figlio” della regista siciliana Costanza Quatriglio, eccezionalmente ospite in sala per condividere con il pubblico impressioni e commenti scaturiti dalla visione della pellicola. Biglietto d’ingresso a euro 7,50 euro (ridotto 5,50).

Presentato in anteprima all’ultimo Festival di Locarno 2018, “Sembra mio figlio” narra la storia di un giovane – fuggito ancora bambino dall’Afghanistan e cresciuto con il fratello in Europa – che si confronta con il destino della sua famiglia, con l’insensatezza della guerra e con la storia della sua gente, il popolo Hazara, oggetto di un genocidio tanto feroce quanto poco conosciuto. Il film è ispirato a una storia vera.

La rassegna proseguirà mercoledì 17 ottobre con il docufilm “La libertà non deve morire in mare” di Alfredo Lo Piero: racconto crudo, in presa diretta, scevro dagli artifici tipici delle fiction cinematografiche, con le storie dei migranti che sbarcano in Europa alla ricerca di una nuova vita. Terzo e ultimo appuntamento mercoledì 24 ottobre con il documentario “La morte legale” diretto da Silvia Giulietti in cui il regista Giuliano Montaldo racconta genesi e retroscena del film “Sacco e Vanzetti” girato nel 1971 con le musiche di Ennio Morricone: un vero manifesto contro l’intolleranza, l’ingiustizia, la pena di morte.

Tre appuntamenti per confrontarsi con temi e concetti quali “nazione”, “popolo”, “confini”, “radici”, “accoglienza” entrati prepotentemente nel dibattito politico e nella nostra esperienza di vita quotidiana. «Un focus culturale, un’occasione utile per guardare attraverso il filtro dell’arte cinematografica a un fenomeno che ci tocca tutti molto da vicino, che influenza le nostre scelte a tutti i livelli – personale, familiare e come collettività – e che spesso abbiamo difficoltà a leggere nelle sue diverse sfaccettature», commenta l’assessore Orietta Guidugli presentando l’iniziativa.
La rassegna è organizzata in collaborazione con Apuania Cineservice.

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