Torna a casa l’iniziativa nata nel 2010 nella Piana e allargatasi a tutta Italia

SLOW BEANS, LA PIANA DEL CIBO ACCOGLIE A MARLIA LE COMUNITÀ LEGUMINOSE

Il 4 e 5 dicembre due giorni dedicati ai legumi tipici con vini, olio e iniziative per i bambini

Dopo dieci anni, Slow Beans torna a casa. Sabato 4 e domenica 5 dicembre Slow Food – Condotta Lucca, Compitese, Orti Lucchesi, Slow Beans, Piana del cibo e Comuni di Altopascio, Capannori, Lucca, Porcari e Villa Basilica con il supporto di Slow Food Italia promuovono una due-giorni tutta dedicata ai legumi tipici e al mangiare bene.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina (martedì 30 dicembre) dai rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni coinvolte: gli assessori alle politiche del cibo Francesco Cecchetti (Capannori), Gabriele Bove (Lucca), Lisa Baiocchi (Porcari), Giorgio Dalsasso per la Piana del Cibo, Elena Pardini e Marco Del Pistoia per Slow Food – Condotta Lucca, Compitese, Orti Lucchesi e Paolo Scialla in rappresentanza della CIA –Toscana Nord.

Grande la soddisfazione degli assessori: «Siamo davvero molto felici che Slow Beans torni nella Piana di Lucca, a Capannori. Nata nel 2010 come manifestazione “semiseria”, con le Fagioliadi, fu un momento di incontro e di confronto che poi si è ripetuto con successo e ha toccato molti altri territori in Italia, coinvolgendo le varie “comunità leguminose” del Paese. Ora torna “a casa” e come comuni della Piana del cibo non possiamo che essere contenti di riproporre alle nostre comunità questo appuntamento fatto di buon cibo, approfondimenti e socialità».

«Questo appuntamento – sottolineano Dal Sasso, Pardini e Del Pistoia – è importante non solo perché vede la presenza di produttori di tutta Italia ma perché ci permette di continuare a costruire una comunità, che è poi la finalità ultima della Piana del Cibo. In questa edizione avremo la presenza degli studenti del liceo musicale “Passaglia” di Lucca che ci accompagneranno durante la manifestazione. Dopo la collaborazione con l’istituto agrario, ci dà grande soddisfazione poter coinvolgere questi ragazzi e farli sentire parte del progetto. L’altro aspetto che ci preme sottolineare è il ricordo di Antonio Tregnaghi, che ha collaborato tanti anni con noi, con le sue belle illustrazioni. Sabato e domenica lo ricorderemo anche con qualche sorpresa».

Slow Beans nasce a Capannori nel 2010. Perno della manifestazione erano le Fagioliadi, una competizione “agro-culinaria” che andava alla riscoperta della biodiversità attraverso i fagioli tipici della Piana. Dalle Fagioliadi alla “comunità leguminosa” di Slow Beans il passo è stato breve: in dieci anni la rete di relazioni e produttori che hanno aderito al progetto di salvaguardia dei legumi tipici si è allargata a tutta l’Italia, diventando ben presto un punto di riferimento, seppur itinerante, per i produttori di legumi tradizionali.

Dopo dieci anni di eventi itineranti, Slow Beans torna a Capannori con due giorni ricchi di appuntamenti. Epicentro della manifestazione sarà il mercato di Marlia, che per l’occasione rimarrà aperto dalle 10 alle 19. Sia sabato che domenica si terranno l’”esposizione leguminosa”, esposizione, degustazione e vendita di legumi curata dalla comunità di produttori della Rete Slow Beans provenienti da tutta Italia. All’evento parteciperanno alcune delegazioni straniere che con Slow Food Italia e con la rete di Slow Beans stanno promuovendo anche in Italia il progetto Meatless Monday, una campagna internazionale che si propone la riduzione del consumo di carne. Il tradizionale mercato contadino domenica 5 dicembre si trasformerà in un mercato dei mercati con la partecipazione dei produttori presenti a Capannori, al Foro Boario e in piazza S. Francesco a Lucca. Accanto al cibo dei mercati del territorio (presente una rappresentanza dei Mercati della Terra della Toscana di San Miniato, Montecatini e Montevarchi) ci sarà spazio anche per vini (con l’Enoteca Biodinamica), birre artigianali prodotte localmente e olio (Elaioteca di Slow Food Toscana). Non mancherà un’area dedicata ai bambini, organizzata nei locali della circoscrizione, con giochi collettivi sui legumi e una mostra didattica curata dalle scuole coinvolte nel progetto Orti in Condotta. Sabato pomeriggio, alle 17, si terrà una cerimonia in ricordo di Antonio Tregnaghi “Gnago”, che per tanti anni ha collaborato con la Condotta Slow Food di Lucca, mettendo a disposizione il suo grande talento. Domenica mattina si svolgerà presso l’Auditorium-Teatro “Vincenzo Da Massa Carrara “di Porcari l’Assemblea di tutte le condotte Slow Food della Toscana (assemblea alla quale è stata invitata anche ANCI Toscana) e infine, dalle 12 alle 15, si terranno le “Fagioliadi”, durante le quali ogni partecipante presenterà un piatto in grado di ben rappresentare il proprio legume. Sarà la giuria popolare, rappresentata dal pubblico presente, a decretare il vincitore. La premiazione si terrà alle 17.

Per coinvolgere i ristoratori della Piana del cibo, Slow Beans ha proposto loro di inserire in questi giorni in menù un piatto che sia una libera interpretazioni dei legumi simbolo della Rete Slow Beans. Il piatto sarà poi valutato dai clienti attraverso una scheda di degustazione contente anche importanti informazioni sui legumi. Hanno aderito all’iniziativa Il Mecenate (Lucca), Osteria Lo Stellario (Lucca), Osteria di Lammari (Lammari), Ristorante Tomei (Antraccoli), Osteria da mi’ pa’ (Gragnano), Osteria Dal Manzo (Lucca), Ristorante Accasatua (Lammari), Il ristoro della Fattoria di Petrognano (Petrognano), Locanda Buatino (Lucca), Ristorante A Bimbotto (Vorno).

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