Sileri: “La vaccinazione degli over 80 slitterà di un mese”

A causa delle riduzioni di forniture delle dosi di vaccino comunicate da Pfizer e da Astrazeneca. Intanto la Ue rassicura i Paesi europei vittime dei tagli: “Faremo rispettare i contratti firmati”

 

 

 A causa delle riduzioni di forniture delle dosi di vaccino comunicate da Pfizer e da Astrazeneca, “slitteranno di circa quattro settimane i tempi previsti per la vaccinazione per il Covid degli over 80 e di circa 6-8 settimane per il resto della popolazione”.

Lo ha detto il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri ospite di Mara Venier a Domenica In su Rai 1. “Da domani le dosi a disposizione saranno utilizzate innanzitutto per effettuare il richiamo nei tempi previsti a coloro che hanno già ricevuto la prima somministrazione – ha aggiunto Sileri – cioè soprattutto per gli operatori sanitari”.

L’Ue interviene: “Faremo rispettare i contratti”

L’Unione europea intende “far rispettare i contratti firmati” dalla Pfizer sui vaccini, se necessario anche ricorrendo alle vie legali: lo affermato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, intervenendo alla trasmissione ‘Grand Rendez-vous’ della radio Europe 1.

“Possiamo utilizzare a questo scopo tutti i mezzi giuridici a nostra disposizione”, ha sottolineato l’ex premier belga.

Aifa: “Entro il 2021 da Pfizer 2 miliardi  di dosi”

“La bontà di un approccio che vede una negoziazione centralizzata come quella europea, è giusta. Trovo opportuno che sia l’Europa a trattare con le aziende”. Lo ha detto a Mezz’ora in piu’ su Rai3, Giorgio Palù, presidente di Aifa.

“Noi non possiamo fare a meno dell’industria farmaceutica e questo è un dato di fatto. Se crediamo a quello che è scritto sul sito della Pfizer – ha aggiunto – dal 15 febbraio inizieranno a produrre a pieno ritmo e per la fine dell’anno invece di 1,2 mld di dosi vaccinali ne allestiscano oltre 2 miliardi. Poi, quello che è l’equilibrio fra l’interesse della comunità e chi investe è molto difficile da capire ma non abbiamo altre possibilità di arrivare ai farmaci”.

“Ricordiamoci però che oltre a questa di pandemia, ne avremo delle altre che dobbiamo prevenire e prevedere dal momento che stiamo sovvertendo l’equilibrio dell’ambiente, degli ecosistemi. Oltre a produrre farmaci e vaccini, dobbiamo prepararci a una difesa di altre pandemie attraverso la sanità pubblica e la prevenzione”.

Pfizer, dalla prossima settimana fornitura a regime

“Dalla prossima settimana la fornitura del vaccino da parte di Pfizer tornerà a regime”: è l’assicurazione ribadita da una fonte del colosso farmaceutico Usa contattata da Sky Tg24. “Dall’8 al 18 Gennaio sono state inviate le fiale previste dal piano di ordinazione, poi c’è stata la riduzione a causa del riadattamento del sito produttivo belga di Puurs”, ha spiegato la fonte.

“Con la decisione del Governo di somministrare 6 dosi anziché 5, Pfizer ha ridotto il numero di fiale, ma non di dosi previste, che resta lo stesso”, viene sottolineato dal gruppo americano, “quello che sta accadendo è frutto di un fraintendimento nel conteggio delle dosi che non è il conteggio delle fiale”.

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