Menesini:”Con la firma di questa intesa confermiamo una forte attenzione alle fasce sociali più deboli”

SIGLATO L’ACCORDO SUL WELFARE CON I SINDACATI: AUMENTANO LE RISORSE PER IL FONDO POVERTA’, CONFERMATE TUTTE LE AGEVOLAZIONI, INTRODOTTI INCENTIVI PER LA TRASFORMAZIONE DEI CAMINETTI

Più risorse per il fondo povertà che dai 309. 400 euro del 2015 passa ai 438. 776 euro del 2016, conferma per tutte le agevolazioni tariffarie per le fasce più deboli della popolazione, tariffe invariate per mensa e trasporto scolastico, conferma dell’attuale addizionale Irpef con la soglia di esenzione a 14.500 euro, introduzione di incentivi per la trasformazione dei caminetti tradizionali in caminetti chiusi a ridotta emissione nell’ambito delle misure per migliorare la qualità dell’aria. Ed inoltre la sigla di ulteriori accordi sugli appalti, alla luce del nuovo codice e sull’evasione fiscale per individuare i progetti sociali a cui destinare l’80 per cento dei proventi della lotta all’evasione fiscale.

Sono queste le caratteristiche principali dell’accordo siglato stamani (venerdì) tra l’amministrazione Menesini per mano del sindaco Luca Menesini, del vice sindaco Lara Pizza e dell’assessore alle politiche sociali Ilaria Carmassi e le organizzazioni sindacali Cgil Provincia di Lucca (Fabrizio Simonetti), Cisl Toscana Nord (Massimo Bani), Uil Area Toscana Nord (Giacomo Saisi), e i sindacati dei pensionati, Spi Cgil Provincia di Lucca e Lega di Capannori (Francesco Fontana, Marcello Ciacci), Fnp Cisl Toscana Nord e Lega di Capannori (Massimo Santoni, Sandra Ferretti, Donatella Pretini, Enrico Biagini) Uilp Uil Provincia di Lucca e Lega della Piana (Antonio Malacarne, Mauro Franceschi).

Con la sigla di questo accordo confermiamo una forte attenzione della nostra amministrazione al welfare locale afferma il sindaco, Luca Menesini –. Lo dimostra l’aumento di risorse sul fondo povertà e le politiche innovative che stiano portando avanti come il progetto ‘Fai un lavoro per la comunità’ che supera il mero assistenzialismo per ridare dignità alle persone e avviarle su un percorso che le renda autonome. Da evidenziare l’introduzione di misure incentivanti per migliorare la qualità dell’aria, tema centrale per la nostra amministrazione, e in particolare gli incentivi ai cittadini per la trasformazione dei caminetti tradizionali in caminetti a ridotta emissione. Ringrazio le organizzazioni sindacali per il confronto costruttivo che ha portato alla firma di questo accordo”.

Dalla collaborazione con le parti sindacali è scaturito un documento che assicura garanzie certe e precise a tutte quelle famiglie che si trovano in difficoltà, perché numerose o composte da persone anziane, e a coloro che hanno perso il lavoro- dichiarano la vice sindaco, Lara Pizza e l’assessore alle politiche sociali, Ilaria Carmassi-.Sono molte le agevolazioni che continuiamo ad assicurare per le utenze domestiche, la tariffa dei rifiuti e le tariffe di mensa e trasporto scolastico che restano invariate e sono tra le più basse della Toscana, nonostante i trasferimenti statali siano diminuiti. Importanti le misure sul fronte delle politiche per la casa sia per quanto riguarda i contributi in conto affitto che le emergenze abitative. L’impegno che stiamo mettendo sul welfare lo testimoniano i 7 milioni di euro per la spesa sociale previsti per il 2016”.

Questo accordo che conferma quello dello scorso anno con alcune novità – dice Francesco Fontana della Spi Cgil Provincia di Lucca – garantisce un sistema di welfare positivo a favore delle fasce più deboli della popolazione. Credo che adesso sia fondamentale lavorare per integrare il welfare comunale con quello territoriale per ottenere misure ancora più efficaci a favore di coloro che vivono situazioni di difficoltà economica e sociale”.

L’accordo siglato con il Comune di Capannori – aggiunge Massimo Bani della Cisl Toscana Nord – conferma la forte attenzione che questa amministrazione ha sempre avuto, oltre che per i temi sociali, per il tema del lavoro e in particolare su quello degli appalti. Ritengo che il prossimo passo da compiere sia quello di giungere ad un sistema di welfare integratoche vada anche oltre l’assistenzialismo”.

E’ un’intesa con cui viene ribadito il forte impegno che l’amministrazione comunale di Capannori mette a favore di coloro che si trovano in situazioni di difficoltà – prosegue Giacomo Saisi della Uil Area Toscana nord–. Mi riferisco in particolare al Fondo anticrisi che garantisce un aiuto concreto alle persone che si trovano in una situazione di emergenza lavorativa, perché in cassa integrazione o in mobilità. Bene anche la conferma di tutte le altre misure a sostegno di coloro che vivono problematiche economiche e sociali”.

I punti principali dell’accordo

Fondo povertà: il fondo povertà aumenta rispetto al 2015. Nel 2016 è di 438. 776 euro di cui 83.776 euro per il ‘Fondo straordinario famiglie, contro i 309.400 euro dello scorso anno.

Politiche abitative: complessivamente vengono stanziati 255 mila euro. Queste risorse saranno impiegate per i contributi in conto affitto e l’emergenza abitativa.

Agevolazioni tariffarie: l’amministrazione comunale conferma le esenzioni e le agevolazioni tariffarie basate sul reddito Isee per pensionati e famiglie disagiate e con persone disabili per quanto riguarda la tariffa dei rifiuti e le utenze domestiche di acqua, fognature e gas. Per le utenze domestiche sono previsti contributi di 150 e 75 euro. Per la tariffa rifiuti si prevedono esenzioni o riduzioni del 40%. Inoltre viene confermato, sempre in base all’Isee, un fondo per le esenzioni o agevolazioni tariffarie alle famiglie con lavoratori dipendenti e assimilati a basso reddito sul servizio Ascit (esenzione con Isee inferiore a 8.573 euro e riduzione del 40% con attestazione Isee tra 8.573,1 a 12.776 euro).

Misure anticrisi: si confermano con uno stanziamento di 30 mila euro, le misure a favore di famiglie in cui almeno un componente sia disoccupato da oltre un mese (iscritto al Centro per l’impiego), in mobilità, in ASPI, in CIG Straordinaria o in deroga, o analogo ammortizzatore che abbiano un reddito familiare imponibile Irpef inferiore a 26 mila euro. E’ previsto il rimborso del pagamento del Servizio Ascit “base” (cioè il minimo dei sacchetti grigi in base alla composizione del nucleo), il rimborso delle rette e dei buoni pasto asili nido, e dei servizi scolastici (mensa e trasporto).

Agevolazione per le famiglie numerose nel caso di famiglie numerose con 3 o più figli a carico, anche in età non scolare, le tariffe come asilo nido (retta), mensa e trasporti scolastici sono abbattute del 50% per un figlio se il nucleo familiare è composto da almeno tre figli; del 75% per un figlio se il nucleo familiare è composto da almeno quattro figli, del 100% per un figlio se il nucleo familiare è composto da almeno cinque figli. La famiglia deve avere un reddito Isee inferiore a 16 mila euro con proprietà della sola prima casa

Prima infanzia: il servizio prima infanzia accoglie complessivamente 160 bambini e le liste di attesa sono state concretamente abbattute.

Addizionale Irpef: resta invariata rispetto al 2015 e si conferma la soglia di esenzione a 14.500 euro

Occupazione: l’amministrazione comunale si impegna a proseguire l’insieme delle progettualità attivate nel corso del 2015 e in particolare: il progetto “Opportunity Scout” che si propone di favorire nei confronti delle imprese del territorio la conoscenza delle opportunità per agevolare l’inserimento lavorativo, ivi compresi i tirocini formativi extracurriculari, i progetti Giovani si e Garanzia giovani e gli altri strumenti promossi da Istituzioni e Enti Locali; il progetto “Opportunity Window” che si propone, in sinergia con i centri per l’impiego, di accompagnare i giovani del territorio in percorsi di orientamento finalizzati alla scelta di percorsi formativi, tirocini professionalizzanti e altre opportunità per l’avvicinamento al mondo del lavoro; la collaborazione e l’integrazione con le azioni del Centro per l’impiego che opera sia all’interno della sede comunale, sia all’interno dello sportello decentrato di Marlia. Prosegue anche l’impegno per l’attivazione di azioni specifiche a sostegno del sistema imprenditoriale (contributi nuove imprese e sostegno ai centri commerciali naturali) e della nuova imprenditorialità anche attraverso strumenti innovativi come quelli del crowdfunding sul quale sarà attivata una specifica misura di intervento e il coworking per agevolare l’avvio di attività autonome di natura professionale tra i giovani.

Appalti: l’amministrazione comunale conferma l’impegno al confronto preventivo con i sindacati e le associazioni di categoria sui capitolati degli appalti dei servizi sociosanitari e assistenziali, di pulizie, di refezione scolastica e sugli appalti di servizi in genere con l’obiettivo di realizzare la massima trasparenza e qualità. Il Comune si impegna a promuovere misure incentivanti per l’affidamento diretto a cooperative sociali di tipo B e l’attuazione di progetti d’inserimento lavorativo in modo da promuovere occasioni lavorative per le fasce più deboli. Alla luce dell’entrata in vigore del nuovo codice degli appalti su questo tema si svilupperà un ulteriore confronto.

Incentivi per la qualità dell’aria e smaltimento eternit: dopo la positiva azione congiunta dei Comuni della Piana che ha visto nel 2015 l’approvazione di un PAC (Piano di Azione Comunale) unitario tra tutti i Comuni, nel 2016 sono previsti, specifici bandi per incentivare la trasformazione dei caminetti tradizionali in caminetti chiusi a ridotta emissione. E’ confermato l’impegno dell’amministrazione per l’incentivazione e lo smaltimento dell’eternit per i cittadini che devono smaltire piccole e medie quantità.

Contrasto all’evasione fiscale: la lotta all’evasione fiscale resta una priorità per il Comune che continua a perseguire con impegno e costanza e che si impegna a destinare almeno l’80% dei proventi di tale attività alla spesa sociale, nell’ottica di favorire lo sviluppo di un nuovo sistema di welfare locale/regionale, rispondendo ulteriormente ai bisogni del territorio. In relazione a ciò sarà sottoscritto un accordo integrativo per individuare progetti mirati finanziati da queste risorse.

Per l’anno 2016 il periodo per la presentazione delle domande sulle “Agevolazioni tariffarie” e “Fondo straordinario famiglie lavoratori dipendenti e assimilati” è dal 2 maggio al 31 luglio 2015. Per le “Misure anticrisi” il termine della presentazione domanda è dal 2 maggio al 31 luglio 2015 per la prima domanda, per ottenere il rimborso dei primi tre mesi. Se le condizioni persistono la domanda va rinnovata entro il 31 dicembre 2016 per ottenere le prestazioni tutto l’anno.

Capannori 21 aprile 2015

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