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 L’assessore Marchini: “necessario che noi tutti assumiamo comportamenti corretti e rispettosi dell’altro”.

 

Rafforzamento dei controlli sulla velocità (34 sanzioni emesse nell’ultimo fine settimana di febbraio) e introduzione di limitazioni più forti alla velocità delle autovetture: sono queste due delle linee di intervento su cui sta operando l’amministrazione comunale nell’intento di migliorare la sicurezza per tutti gli utenti della strada (automobilisti, ciclisti e pedoni).

 

Dopo l’istituzione del limite massimo di velocità a 30 chilometri orari a San Marco in via Lucio Terzo Papa nelle scorse settimane, ora è la volta di via delle Gavine a San Macario in Piano, dove in base all’ordinanza emessa stamani dal settore traffico del Comune, a partire da domani (12 marzo) gli automobilisti non potranno più percorrere il tratto compreso fra la via Sarzanese e il numero civico 1207 ad una velocità che superi anche in questo caso i 30 chilometri all’ora.

 

L’attività dell’amministrazione comunale in questo ambito è volta a prevenire quanto più possibile situazioni di potenziale pericolosità per gli utenti cosiddetti ‘deboli’, vale a dire ciclisti e pedoni. In questo senso gli uffici comunali raccolgono segnalazioni da parte dei cittadini ed effettuano al contempo sopralluoghi sul territorio comunale volti proprio a verificare singole situazioni critiche. Nei giorni scorsi è stata effettuata una ricognizione nella zona di Sant’Angelo e di Nave, in particolare sulla via Duceschi sulla quale la velocità è già limitata ai 30 chilometri orari e sulla via del Bozzo, dove l’amministrazione comunale sta valutando la possibilità di introdurla ex novo. Nelle prossime settimane invece sarà presentato in assemblea pubblica un progetto ad hoc per la regolamentazione del traffico nel quartiere di San Concordio.

 

“La limitazione e il rispetto dei limiti di velocità – afferma l’assessore con delega alla sicurezza stradale Celestino Marchini costituiscono certamente elementi cruciali per la sicurezza quando si va in strada, sia come automobilisti che come ciclisti oppure a piedi. Gli interventi che stiamo portando avanti su questo fronte, in maniera graduale su tutto il territorio e nelle frazioni, hanno proprio questo intento, vale a dire quello di costringere noi tutti ad assumere comportamenti corretti e rispettosi dell’altro: anche quando percorriamo una strada infatti siamo cittadini e utenti al pari degli altri che la stanno utilizzando in quel momento”.

 

 

 

 

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