Sicurezza nei pronto soccorso toscani, Marchetti (FI)

 

«Piano straordinario regionale e attivazione presso le Prefetture

Dalla Versilia a Firenze a Prato ovunque esigenza di maggior protezione»

 

Mozione del capogruppo di Forza Italia Maurizio Marchetti

«Questione di interesse nazionale, la Toscana la porti in Conferenza Stato-Regioni»

 

«Un Piano straordinario regionale, confronto presso le Prefetture e coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni per addivenire a una pianificazione generale di standard minimi di presidi di sicurezza negli ospedali»: è a queste azioni che il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti impegna la giunta regionale con una mozione stilata a seguito dell’allarme sicurezza proveniente oggi dall’ospedale della Versilia. «Qui – racconta Marchetti – mi dicono che, dopo il pensionamento di uno degli agenti in servizio nella postazione ospedaliera, sia rimasto un unico poliziotto a far da angelo custode, durante il suo turno, a circa 1.500 persone tra operatori e utenti. La coperta è corta. Tanto che aggressioni o atti inconsulti nelle sale d’aspetto ma soprattutto ai danni di medici e infermieri si ripetono con frequenza sempre maggiore».

«L’ospedale – prosegue il capogruppo azzurro – ha attivato un registro dove annotare i singoli episodi ma, come ho sottolineato nella mia mozione, la progressione di violenze difficilmente è arrestabile in forma autonoma. Del resto in Toscana richieste di maggior sicurezza arrivano da un po’ tutti gli ospedali, con criticità maggiori registrate di recente a Prato e con continuità a carattere emergenziale al pronto soccorso del centro di Firenze, quello di Santa Maria Nuova. Per questo – scrive Marchetti nella sua mozione – Forza Italia ritiene che non sia rinviabile l’adozione di valide soluzioni volte a garantire la sicurezza del personale operante negli ospedali, in particolare nei pronto soccorso, e dei cittadini che vi afferiscono per bisogni di assistenza e cura».

Marchetti invoca dunque l’intervento regionale e, in particolare, mira a impegnare la giunta «a mettere in campo un Piano straordinario per la sicurezza negli ospedali toscani, in particolare nei pronto soccorso, così da attivare strategie univoche sul territorio regionale» e  «ad adoperarsi presso le prefetture del territorio al fine di ottenere un’estensione del presidio da parte delle forze dell’ordine negli ospedali».

Non solo: «Il problema della sicurezza di medici, infermieri, addetti e utenti dei pronto soccorso sta divenendo emergenziale a livello nazionale – sottolinea Marchetti – tanto che presso il Ministero della Salute, su richiesta degli ordini dei medici, è stato istituito giusto nel marzo scorso  un apposito Osservatorio permanente». Per questo la terza richiesta di Forza Italia alla Regione è per un salto in avanti, con l’impegno «a promuovere presso la Conferenza Stato-Regioni l’avvio di un percorso che addivenga a una definizione generale sugli standard minimi di sicurezza presso gli ospedali».

 

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