CONFLAVORO PMI PLAUDE  AL NUOVO SISTEMA DI TELESORVEGLIANZA
Il presidente Capobianco: “Ciascuno faccia la sua parte per garantire più sicurezza”

LUCCA – La sicurezza di privati e aziende deve continuare ad essere una priorità di questa amministrazione comunale. La pensa così il presidente di Conflavoro Pmi, Roberto Capobianco, che commenta positivamente la presentazione del nuovo piano di telesorveglianza del Comune di Lucca e dell’assessore Francesco Raspini.

“Purtroppo – dice Capobianco – non accennano a diminuire gli episodi di furti, realizzati o tentati, a danni di privati e, spesso, anche di aziende del territorio. Una situazione che non ha fatto altro che aumentare la percezione di insicurezza e che rischia anche di influire sulla volontà dei giovani di aprire un’impresa o un esercizio commerciale. In linea con quanto già successo a Capannori anche Lucca ha iniziato a programmare un sistema complessivo di videosorveglianza per poter coadiuvare le forze dell’ordine nell’azione di prevenzione e repressione dei reati. A questo andrebbe accompagnato un diverso e diffuso utilizzo della polizia municipale per le strade cittadine, che aumenti la presenza di pattuglie in città a scopo deterrente e preventivo e altre azioni anche intercomunali per seguire i tragitti di fuga dei malviventi anche quando escono da uno specifico territorio”.
“Ovviamente – chiude Capobianco – sul tema della sicurezza quanto possono fare i Comuni rimane limitate e anche su questa tematica è necessario fare pressione sul governo affinché garantisca risorse adeguate e una corretta ripartizione dei finanziamenti per la vita delle forze dell’ordine”.

 

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