Covid: si riducono del 40% i canoni di locazione agli enti del terzo settore e ai titolari di attività che utilizzano immobili del Comune

Lo ha deciso la giunta Tambellini nella seduta di martedì 29 giugno.

LUCCA – Si riducono del 40 per cento i canoni di locazione relativi a tutto il 2021 per le sedi e gli spazi comunali utilizzati dagli enti del terzo settore per le loro attività.

Lo ha deciso la giunta Tambellini nella seduta di ieri (martedì 29 giugno) come misura di sostegno alle tante realtà locali che nei lunghi mesi di emergenza sanitaria non hanno potuto svolgere molte delle loro attività e non hanno potuto procedere a nuovi tesseramenti e all’organizzazione di iniziative per l’autofinanziamento.

“Considerata l’importante funzione svolta dai soggetti locali del terzo settore – spiega l’assessore al patrimonio Gabriele Bove – che anche in piena pandemia hanno rappresentato un punto di riferimento essenziale per l’integrazione di servizi sociali e sanitari, abbiamo ritenuto giusto procedere a ridurre il canone di concessione degli spazi comunali a loro assegnati. Un’azione concreta, questa, per accompagnare l’attuale e graduale processo di ritorno alla normalità”.

La riduzione del 40 per cento del canone di concessione, oltre agli enti del terzo settore sarà applicata anche ai titolari delle concessioni di immobili del Comune utilizzati per finalità commerciali e artigianali. In questo caso il beneficio era stato già introdotto per il periodo che andava da marzo a settembre dello scorso anno: con la nuova delibera assunta dalla giunta Tambellini, viene ora esteso ai primi sei mesi di quest’anno (da gennaio a giugno 2021).

“Questa misura che riguarda in maniera specifica i titolari di attività che utilizzano immobili del Comune – spiega l’assessora alle attività produttive Chiara Martini – rientra nel più ampio pacchetto di misure a cui l’amministrazione ha lavorato fin dalla prima ondata dell’emergenza sanitaria, nel marzo scorso. In particolare, con uno stanziamento di 600mila euro, alla fine dello scorso anno abbiamo potuto assegnare un contributo di mille euro a 536 piccoli imprenditori per il pagamento dell’affitto del proprio fondo commerciale o artigianale”.

I due provvedimenti, insieme, comporteranno per le casse del Comune minori entrate stimate in 60mila euro complessivi.

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