Un appuntamento caro a tutti i giornalisti, i più giovani che si affacciano ad una professione che si fa ogni giorno più difficile ed i veterani che da molti, troppi! anni, si ritrovano per festeggiare assieme il loro Patrono, San Francesco di Sales, che in verità, secondo il canone si celebrerebbe il 24 gennaio. Quest’anno, per far coincidere l’annuale appuntamento con la mostra “Luoghi sacri” si era pensato di organizzare la riunione conviviale in Santa Giulia, ma poi per problemi di riscaldamento si è ripiegato per lo storico salone, dove sono affrescati tutti i Vescovi di Lucca dal mitico San Paolino che la tradizione e la leggenda vogliono a Lucca a partire dal 46 d.C.

Tutto è iniziato con il benvenuto del nostro Arcivescovo Mons. Castellani, che ha rivolto ai giornalisti un sincero saluto e l’augurio che questo anno 2015 sia iniziato sotto i migliori auspici: ” Per tutti coloro che si adoperano – ha detto il nostro Presule, – nella difficile opera della comunicazione. Ancora una volta sono lieto, in occasione della festa del Patrono dei giornalisti, San Francesco di Sales, di potervi rivolgere l’ormai consueto invito per un momento di amicizia e condivisione.”.

“Quest’anno, anche su suggerimento di alcuni di voi, – ha continuato Mons. Castellani, – ho pensato di vivere questo incontro nella semplicità e nel valore della condivisione di un po’ di quel tempo che sembra essere sempre meno a nostra disposizione e del quale se ne avverte sempre di più il valore e la preziosità, e non solo perché tutti abbiamo un anno in più della volta scorsa…Quindi nessun relatore importante, nessun tema specifico se non la libertà e la soddisfazione di condividere insieme “quattro chiacchiere”, stando, come sempre, a vostra disposizione su ogni argomento e su ogni tematica– e di condividere, e anche questo l’ho saputo da alcuni di voi, un momento che di fatto è “unico” perché non c’è altra occasione per incontravi insieme se non la “festa dei giornalisti”.”.

Una frase dell’Arcivescovo Castellani, credo, sia rimasta nella mente dei circa quaranta colleghi che si sono scambiati gli auguri e qualche opinione sullo stato dell’informazione a Lucca: “Comunicare è il primo bisogno dell’uomo”. Un’affermazione che fa riflettere sull’importanzae la responsabilità della nostra professione che vive giorni così difficili.FullSizeRender-2

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