Si è conclusa la XXV Edizione di una delle Feste dell’Horror più famose d’Italia
E’ tempo di bilanci per la Prima Festa dell’Horror Italiana portata a Borgo a Mozzano 25 anni fa da Patrizio De Servi. Quest’anno i timori di un flop legato alle condizioni atmosferiche sono stati scongiurati dopo che un fiume di persone e di personaggi travestiti, provenienti da ogni parte d’Italia ha varcato le soglie del Regno delle Streghe. Questo è avvenuto nel tardo pomeriggio mentre come accade da qualche anno i bambini sono stati i protagonisti di numerose iniziative pomeridiane a carico delle Associazioni del Comune, prima fra tutte la caccia al tesoro con Jack il re delle Zucche. In strada 3 street band, artisti di strada, cantori, figuranti, attori e ballerini hanno tenuto banco soprattutto nel momento della tradizionale rievocazione del Supplizio di Lucida, scritta da G. Pasciuti ed interpretata da attori ed attrici, mentre trampolieri e fuochisti intrattenevano la calca di gente presente in piazza del Comune e ancora, 100 tra attori ed operatori nel Passaggio del Terrore che ha accolto circa 10000 ingressi, 30 artisti implicati nel corteo passante per via Umberto I, fino all’Ira di Lucifero illuminata dal suggestivo spettacolo pirotecnico che ha illuminato tutta la Valle.
Tutto questo è stato reso possibile anche grazie alla presenza delle forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, arma dei Carabinieri e all’impegno di centinaia di volontari della Misericordia che ha raccolto la partecipazione anche delle Misericordie dei paesi vicini ed ha comunque garantito la possibilità di intervento anche in tutte le zone limitrofe. Negli ultimi anni molte sono le Feste di Halloween che sono nate nel territorio della piana i cui intrattenimenti si ispirano a quelli di Borgo a Mozzano nati dalla Direzione Artistica di Stefano Nannizzi, ma certo è che questa Festa conserva attorno ai suoi luoghi di origine un fascino del tutto particolare ed è proprio questa magia che molti ieri sera sono venuti a cercare in Valle del Serchio.

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