Sabato 28, alle ore 17, si conclude nel teatro di San Girolamo la parte lirica del Puccini Chamber Opera Festival organizzato dalla associazione Cluster in collaborazione col Teatro del Giglio. Martedì 7 giugno avremo invece l’ultimo appuntamento del Festival alla Scuola Sinfonia che prevede l’incontro col Maestro Andrea Nicoli coordinato da Renzo Cresti e la consegna dei premi al miglior cantante e al miglior compositore del Festival intitolati rispettivamente a Luigi Roni e Gaetano Giani Luporini.

Anche in questo ultimo appuntamento con la lirica dei giorni nostri ci saranno due prime assolute, frutto di un percorso didattico iniziato nell’estate dell’anno passato durante il Corso di Composizione (anch’esso organizzato dalla Cluster) dove le opere sono state analizzate e perfezionate da compositori, registi, librettisti, scenografi e direttori d’orchestra di fama internazionale. Il titolo della prima opera in programma è “Tinnitus”, storia di un acufene per voce femminile ed elettronica. Musica di Silvia Berrone. Libretto di Vernante Pallotti. Regia di Maria Elena Romanazzi. La seconda opera del pomeriggio, anch’essa in prima assoluta, è “Anniliazione”,

 

 

manta lirico per soprano, video e live elettronics di Edoardo Vella su libretto di Luigi Esposito. Regia di Girolamo Deraco. Lo stesso che è anche autore dello “Stabat Mater”, minimodramma sacro per soprano recitante e video composto su libretto di Debora Pioli, che concluderà il pomeriggio musical,e realizzato grazie anche al sound designer Alberto Gatti. Tre lavori teatrali presentati sotto il titolo di “Opera Sospesa” secondo una caratteristica del Festival, utile al pubblico per essere introdotto nell’atmosfera creata dalle nuove composizioni.

 

Specialmente quando queste sono in prima assoluta. Si può tranquillamente affermare che il Puccini Chamber Opera Festival è unico al mondo per questa sua caratteristica di presentare lavori teatrali in prima mondiale e di metterli in scena susseguentemente nei teatri nazionali dei vari compositori: dall’Australia, agli USA, dalla Russia al recente Libano con l’opera “The Dream” di sabato scorso del giovane Wajdi Abou Diab trasmessa in diretta streaming. Il biglietto costa 8 euro (ridotto 5 €).

 

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