“SERVONO I TAMPONI SALIVARI PER I RAGAZZI DISABILI”

Presa di posizione dell’assessora Giglioli e dei consiglieri Petretti e Ciardetti dopo il confronto con il Tavolo della disabilità

 

Tamponi salivari: giusto attivare questa modalità per i ragazzi e le famiglie. A dirlo sono i consiglieri comunali Cristina Petretti e Pilade Ciardetti, che insieme all’assessora alle politiche sociali, Valeria Giglioli, e di concerto con il tavolo della disabilità si sono attivati per arrivare a questa soluzione.  “Siamo consapevoli che l’attivazione di questa modalità di tampone richieda una procedura specifica – spiegano -. Si tratta di un processo complesso che necessita anche di professionalità dedicate affinché questa il tampone salivare sia effettivamente funzionale, efficace e riconosciuto come valido per far entrare i ragazzi a scuola dopo la quarantena”.

 

 

“All’interno del tavolo della disabilità – spiegano l’assessora al sociale Giglioli, insieme alla consigliera Petretti delegata alla sanità e al presidente della commissione sociale Ciardetti – questo tema dei tamponi salivari è emerso con forza grazie proprio alla segnalazione delle famiglie. Ci sono infatti ragazzi che non possono fare il tampone classico e questo comporta un grosso problema per il rientro a scuola dopo il periodo di quarantena. Ci siamo subito attivati insieme con la consigliera regionale Valentina Mercanti per raccogliere le informazioni necessarie e per raggiungere questo obiettivo tanto importante per garantire il diritto allo studio agli studenti con disabilità. Il confronto con il tavolo ha anche portato alla presentazione di una raccomandazione specifica in consiglio comunale. Siamo consci dell’importanza per i ragazzi e per le famiglie di questa soluzione ed è per questo motivo che siamo attivi e presenti nel portare avanti un confronto serrato e continuo con l’Asl affinché si arrivi al risultato atteso prima possibile”.

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