La campagna elettorale trascende sul personale. Meglio attenersi alla conta dei danni prodotti dalla giunta Tarabella, e dalla vice in corsa: soppressione dei servizi essenziali: scuole, poste, primo soccorso. Costi elevatissimi dei servizi mensa e scuolabus e a fronte il ridicolo dono di robottini alla primaria. Abbandono della montagna al degrado totale, paesi dormitorio dove prima ferveva la vita.

 

Dove si sale a promettere, dopo cinque anni e senza vergogna. Strade tenute ovunque stile Amazzonia. Cimiteri che Foscolo si rigira nella tomba. Dettagli trascurati: Via Garbuio Nerino, tanto per fare un esempio, non ha più, nonostante le sollecitazioni, da un anno il cartello e quello con 30 è deliziosamente a terra ( io la via di casa la trovo comunque lo stesso). Un piccolo indicatore, inessenziale di per sé, ma fondamentale per dare l’idea del funzionamento della cinghia di trasmissione.

 

 

Biblioteca dormiente, in letargo da anni. Cultura flebile, flebilissima. Diritti negati: usi civici. E alla grande. Negato il diritto alla comunicazione via internet e cellulare in montagna. Fine della consulta del volontariato. Lo schifo della Valle del Serra. L’arroccameto degli uffici, i Dirigenti che hanno tenuto la Giunta al Guinzaglio. Le zuffe nei corridoi. Concessioni e permessi ad hoc per catturare voti. Cariche ed emolumenti che vanno a coprire lo stato di disoccupazione di chi li ricopre.

 

Fare la sindaca non può essere la soluzione. Idem l’assessore o il Capo di Gabinetto o la Presidenza della Fondazione.

 

Prima di candidarsi che ci sia un lavoro, una professione da vantare e da lasciare momentaneamente. La politica che diventa surroga del fallimento personale e mestiere non è al servizio degli altri ma di se stessi. E per oggi mi fermo qui.

Dalla pagina Facebook di Anna Guidi

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