Seravezza piange la scomparsa di Piero Boldrini all’età di 73 anni, con lui se ne va un pilastro della comunità di Riomagno.

Ieri, nel tardo pomeriggio, un amico di Boldrini, che tentava di chiamarlo da diverse ore senza ricevere risposta, si è recato presso la sua abitazione di Riomagno e, rompendo il vetro di una finestra, si è introdotto in casa dove ha fatto la tragica scoperta. In paese non lo vedevano da domenica scorsa, probabilmente è stato colto da malore.

Sul posto sono intervenuti immediatamente sia il personale del 118 che i Carabinieri della Stazione di Seravezza, ma per Piero, purtroppo, non c’era piu’ niente da fare.

Oltre ad essere un capace fotografo che aveva fatto della sua passione una professione, per molti anni, infatti, era stato titolare di uno studio fotografico a Querceta, Piero era anche uno dei soci fondatori della Filarmonica di Riomagno e ha ricoperto, per diversi mandati, la carica di Presidente. Un importante punto di riferimento in paese, rappresentava la memoria storica su cui si poteva fare affidamento. Sempre sorridente, si distingueva per gentilezza e generosità. Non si risparmiava mai nell’interesse della sua amata Riomagno: dal preparare i tordelli per San Giovanni, all’organizzazione delle piu’ importanti manifestazioni, come Riomagno Fotoincontri. Era proprio il tassello indispensabile e irrinunciabile del tessuto paesano, ne era il collante. “Sarà dura fare a meno di lui” – dicono gli amici. La sua scomparsa, in maniera così improvvisa e tragica, ha lasciato la comunità nel piu totale sconforto.

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