Seravezza – Brutta avventura, ieri, per alcuni pulcini di oca che però si è conclusa con un bel lieto fine, grazie ai dipendenti della Misericordia.

Dagli uffici del palazzo dell’Arciconfraternita si percepivano strani rumori provenire dal bosco retrostante la Chiesa, così, due dipendenti, Lara Marcucci e Alessandro Mereu, hanno voluto vederci chiaro e si sono recati sul posto per verificare di cosa si trattasse.

Mentre si avvicendavano nel bosco, era ormai chiaro che alcuni animali erano in estrema difficoltà. Si sentiva un forte pigolio, così, seguendo i richiami, i due si sono trovati davanti un meraviglioso spettacolo: 7 piccoli pulcini, probabilmente appena nati, erano rimasti intrappolati e non riuscivano a raggiungere il fiume. Mamma oca li chiamava disperatamente ma loro non ce la facevano a raggiungerla.

Così piccoli e lontani dalla protezione materna sarebbero stati vittime di serpenti o altri predatori e allora Lara e Alessandro, che di soccorsi e salvataggi hanno fatto la loro professione, si sono arrampicati nel bosco e li hanno tratti in salvo, accompagnando i pulcini nel fiume. Ma qualcosa ancora non funzionava. Mamma oca continuava a starnazzare e non raggiungeva i piccoli nel fiume, non sembrava affatto tranquilla. A questo punto, Lara e Alessandro si sono di nuovo recati nel bosco e hanno continuato a cercare. Dopo un po’ una seconda bella sorpresa: mamma oca sapeva di avere ancora tre pulcini da ricondurre a sé.

Ultimato il salvataggio i dipendenti della Misericordia si sono goduti il meraviglioso spettacolo. Nel fiume la tenera famigliola era di nuovo al completo e tutti si manifestavano vicendevolmente affetto e gioia, celebrando così il provvidenziale ricongiungimento.

Probabilmente mamma oca aveva deciso di cercare un posto sicuro dove far schiudere le uova dato che, lungo il corso del fiume, erano in corso i lavori di pulizia degli argini.

Insomma, è proprio il caso di dire: “Tutto è bene ciò che finisce bene!”.

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