La buona scuola: riconoscere e prevenire i meccanismi perversi del cyberbullismo, dell’istigazione all’autolesionismo, del gioco d’azzardo online. Un incontro con gli esperti del CNR rivolto agli studenti e ai loro genitori

Gioco d’azzardo online, gaming, droghe e sostanze psicoattive facilmente reperibili in rete, cyberbullismo, istigazione all’autolesionismo. Sono alcuni dei temi, attualissimi, al centro dell’incontro pubblico promosso dal Comune di Seravezza per mercoledì 20 marzo alle 17:30 presso l’auditorium della scuola media “Enrico Pea” di Marzocchino. Destinatari privilegiati gli studenti e i loro genitori, ma l’incontro sarà aperto a tutti coloro che vorranno saperne di più su tematiche di grande rilievo sociale, che destano una crescente apprensione nei contesti familiari e scolastici. Interverranno alcuni esperti del CNR di Pisa. Ingresso libero.

«Spesso, e giustamente, ci preoccupiamo di mettere in sicurezza le infrastrutture fisiche del nostro territorio, ma poco si parla di come usare consapevolmente le infrastrutture di tipo digitale», spiega Lorenzo Gabrielli, capogruppo consiliare di maggioranza e delegato del sindaco Tarabella a innovazione e nuovi strumenti di conoscenza. «Gli incontri come quello di mercoledì prossimo servono proprio a questo: a informarsi, capire, acquisire strumenti per contrastare fenomeni potentissimi e deleteri per i nostri giovani. Abbiamo organizzato un’iniziativa analoga nel marzo di due anni fa ed oggi riprendiamo e sviluppiamo alcuni aspetti specifici. L’intento è quello di promuovere la cultura della prevenzione in modo trasversale, dando concretamente seguito a una mozione presentata dal nostro gruppo e approvata in Consiglio comunale per porre attenzione ai fenomeni legati all’uso consapevole della tecnologia”.

I ricercatori del CNR di Pisa Sonia Cerrai e Luca Bastiani, dell’Istituto di Fisiologia Clinica, presenteranno i dati di uno studio che offre una panoramica e una sintesi sul gioco d’azzardo in Italia, sul gaming e sull’utilizzo di Internet da parte dei ragazzi. Durante la presentazione verrà introdotto un progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per un uso controllato e responsabile del web da parte dei minori, per evitare loro l’accesso a siti pericolosi in quanto luoghi di reperimento di sostanze psicoattive dannose per la salute. Il progetto punta a raccogliere dati che restituiscano una fotografia dei comportamenti a rischio dei minori nell’uso del digitale.

Altro tema in discussione sarà l’uso dei social network per diffondere campagne dannose contro specifici gruppi e individui, con conseguenze quali il cyberbullismo e l’istigazione alle pratiche di autolesionismo. Nella presentazione, a cura di Fabio Del Vigna, ricercatore dell’Istituto di Informatica e Telematica del CNR, verranno illustrate alcune metodologie per riconoscere e prevenire la diffusione allarmante di tali campagne d’odio.

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