Con le misure restrittive emanate dal Governo, al fine di evitare la diffusione del virus, fa piacere vedere come hanno reagito coloro che piu’ risentono delle misure interdittive della socialità, come i bambini con i loro disegni appesi alle finestre ma anche i commercianti, in giro per i paesi si leggono, infatti, messaggi di solidarietà e incoraggiamento che rimandano la mente a quella saggezza e alla forza dei nostri padri, dei nostri nonni che certo sapevano fare rinunce, avendo affrontato guerra e fame, ed è una vera iniezione di fiducia, perché nonostante non ci siano ancora misure chiare e soddisfacenti sul sostegno alle fasce che risentiranno maggiormente dei provvedimenti in atto, proprio coloro che vengono colpiti direttamente, chiudono i battenti lanciando un bagliore di speranza, di cura e rispetto verso il prossimo, come i ristoratori che hanno dedicato le proprie scorte di cibo alle fasce piu’ deboli.

Non dimentichiamoci da dove siamo venuti, non dimentichiamoci mai che siamo italiani e di cosa siamo stati capaci!

 

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