SERVIZI SOCIALI: SERAVEZZA È PRONTA PER IL SIA, IL SOSTEGNO PER L’INCLUSIONE ATTIVA DELLE FAMIGLIE IN CONDIZIONI ECONOMICHE DISAGIATE

Il Comune di Seravezza è pronto a ricevere le domande di accesso al SIA – Sostegno per l’Inclusione Attiva –, la nuova misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un beneficio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate: 80 euro mensili a persona, fino a un massimo di 400 euro per nucleo. Le domande si possono presentare agli uffici del Servizio Sociale del Comune di Seravezza aperto al pubblico tutti i martedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17.

Ad annunciare l’attivazione del SIA a Seravezza è l’assessore alle Politiche Sociali Orietta Guidugli. «L’obiettivo del provvedimento, già sperimentato nelle grandi città ed ora esteso a tutta Italia, è aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l’autonomia, instaurando con esse un patto che implica una reciproca assunzione di responsabilità e di impegni. Per godere del beneficio, infatti, il nucleo familiare del richiedente deve aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa predisposto dai Servizi Sociali e soggetto a periodiche verifiche. Il progetto viene costruito sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni e coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare. Le attività possono riguardare i contatti con i servizi, la ricerca attiva di lavoro, l’adesione a progetti di formazione, la frequenza e l’impegno scolastico, la prevenzione e la tutela della salute».

I requisiti personali che il richiedente deve possedere per accedere al SIA sono la cittadinanza italiana o comunitaria, ovvero essere familiare di cittadino italiano o comunitario titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo e deve essere residente in Italia da almeno 2 anni al momento della presentazione della domanda. I requisiti familiaririchiesti sono invece la presenza di almeno un componente minorenne o di un figlio disabile, ovvero di una donna in stato di gravidanza accertata. Quanto ai requisiti economici: il reddito ISEE deve essere inferiore o uguale a 3.000 euro; nel caso in cui si benefici di altri trattamenti economici di natura previdenziale, indennitaria o assistenziale, il loro valore complessivo non deve superare i 600 euro mensili; non potrà accedere al SIA chi è già beneficiario di indennità di disoccupazione NASPI o ASDI, di altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati o della carta acquisti sperimentale; nessun componente del nucleo familiare deve possedere auto immatricolate la prima volta negli ultimi 12 mesi né autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc (250 cc in caso di motoveicoli) immatricolati la prima volta nei 36 mesi precedenti la richiesta. Come accennato, il SIA sarà erogato sulla base di una valutazione multidimensionale del bisogno che i Servizi Sociali effettueranno tenendo conto dei carichi familiari, della situazione economica e della situazione lavorativa. È importante che al momento della domanda il richiedente sia già in possesso di un’attestazione dell’ISEE in corso di validità.

Più ampie e specifiche informazioni sono reperibili sul sito del Comune di Seravezza, homepage del settore sociale.

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