chiusi i termini per la presentazione dei contributi tecnici sul nuovo supermercato a Ponte di Tavole. Si apre la fase delle verifiche da parte degli uffici comunali. Assessore Salvatori: «Si facciano tutti gli approfondimenti del caso: siamo aperti al confronto, ma restiamo convinti della bontà dell’intervento»

Sono quattro i contributi ricevuti dal Comune di Seravezza entro il termine di venerdì 23 agosto per la verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) dell’intervento di recupero dell’area artigianale degradata di via Federigi, angolo via Ciocche, a Ponte di Tavole. Nel comparto è prevista la realizzazione di un supermercato con superficie di vendita di poco inferiore ai 1.000 metri quadrati, con nuovi parcheggi e aree a uso pubblico per circa 3.800 metri quadrati; previsto inoltre un contributo in “perequazione” che permetterà di migliorare la viabilità in loco e uno “straordinario” da destinare a un forte investimento per la riqualificazione del centro urbano di Querceta.

I contributi utili in questa fase della procedura sono stati forniti dall’Autorità di Bacino distrettuale dell’Appennino settentrionale, dall’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, dal Comune di Forte dei Marmi e dal Settore Via della Regione Toscana. Indicazioni che consentiranno adesso al Comune di Seravezza di indirizzare le prossime fasi del percorso urbanistico.

 

Analizzando i riscontri, l’Ufficio Ambiente potrà infatti disporre eventuali approfondimenti conoscitivi – ad esempio sui flussi del traffico e sui riflessi della nuova attività di vendita sul sistema del commercio o sulla qualità dell’ambiente – alla luce dei quali imporre ulteriori prescrizioni progettuali o decidere di intraprendere formalmente la strada della Valutazione Ambientale Strategica. «Siamo in una fase preliminare del percorso urbanistico», spiega il vicesindaco e assessore all’urbanistica Valentina Salvatori «prevista dalla legge proprio per verificare la sostenibilità ambientale dell’intervento e per individuare eventuali correttivi e prescrizioni che possano garantire la qualità degli atti urbanistici successivi. Detto questo, l’Amministrazione comunale di Seravezza pur confermandosi in un quadro di collaborazione e di disponibilità al confronto, ribadisce – nella propria autonomia amministrativa – di essere favorevole a un intervento che punta a recuperare un’area fortemente degradata e in abbandono, il cui stato oggi non giova a nessuno. Un intervento che doterà la zona di una migliore viabilità e di servizi utili anche ai residenti e alle attività dei dintorni e che ci darà l’opportunità di investire quasi un milione di euro sul centro di Querceta e, di riflesso, sulla sua attrattività commerciale».

Entro alcune settimane si conosceranno gli esiti delle valutazioni compiute dagli uffici municipali. Esiti che potranno incidere sui tempi, ma non sulle modalità del procedimento autorizzativo. «Che dovrà passare giocoforza per una variante urbanistica semplificata», puntualizza l’assessore Salvatori. «Semplificata non per una nostra autonoma decisione o per cercare comode scorciatoie, ma perché così prevede la legge».

In allegato: comunicato in formato Word + foto vicesindaco Valentina Salvatori

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