Seravezza celebra Dante a 700 anni dalla morte con il convegno “Favole, fiabe e leggende nella Divina Commedia”

 

A distanza di sette secoli la figura di Dante Alighieri e il suo messaggio sono più vivi che mai. Una vitalità culturale che il Comune di Seravezza celebra chiamando a raccolta alcuni dei più importanti studiosi contemporanei e con un convegno dal taglio innovativo e multidisciplinare. Filo conduttore della giornata di studi sarà infatti l’influenza della cultura favolistica e popolare sulla Divina Commedia. L’introduzione (“Dante, favola e poesia”) sarà affidata alla professoressa Daniela Marcheschi, direttore scientifico del CISESG, che avrà anche il compito di coordinare i successivi interventi. Seguiranno le relazioni del professor Marcello Ciccuto, ordinario di Letteratura italiana all’Università di Pisa e presidente della Società Dantesca Italiana (“Una leggenda classica nel Paradiso dantesco: il viaggio degli Argonauti”), del professor Gandolfo Cascio, docente di Letteratura italiana e Traduzione all’Università di Utrecht (“Dante, un pallido personaggio romanzesco”), della dottoressa Bianca Garavelli, membro del CISESG, saggista e autrice di vari romanzi su temi danteschi (“Matelda e il giardino dell’Eden”) e del maestro d’armi Davide Lazzaroni, responsabile tecnico del Club Scherma Apuano, docente di scherma storica e olimpica (“Bertran de Born, la penna e la spada”).

Anche Seravezza partecipa alle celebrazioni dantesche nel settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta. Lo fa con il convegno “Favole, fiabe e leggende nella Divina Commedia” in programma venerdì 24 settembre con inizio alle 16:00 alle Scuderie Granducali. L’iniziativa è a cura del Comune di Seravezza in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi Europei Sirio Giannini e la Biblioteca comunale e con il contributo della Regione Toscana. L’ingresso è gratuito con obbligo di green pass. Informazioni e prenotazioni: 0584 757770/1, 0584 757733, biblioteca@comune.seravezza.lucca.it

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