SERAVEZZA – Bilancio: chiuso con un avanzo di oltre 685 mila euro il conto consuntivo 2018

Il bilancio 2018 del Comune di Seravezza si chiude con un avanzo di amministrazione netto di poco superiore ai 685 mila euro. Il dato si ricava dal rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario approvato nell’ultima seduta dal Consiglio Comunale e conferma lo stato di buona salute degli equilibri finanziari e patrimoniali dell’ente. L’avanzo può essere subito impiegato per rafforzare e completare gli obiettivi di gestione dell’anno in corso. Nello specifico, circa 392 mila euro potranno essere destinati ad investimenti, mentre circa 293 mila euro potranno andare indifferentemente in opere pubbliche o in spese correnti.

Il rendiconto approvato dal Consiglio Comunale indica in effetti in circa 5,3 milioni di euro l’avanzo di amministrazione complessivo registrato al 31 dicembre 2018 e in 4,6 milioni di euro circa la somma accantonata a salvaguardia degli equilibri di bilancio. Sul fronte delle entrate, si segnala in particolare il gettito di natura tributaria. Tra le principali voci: Imu 2.410.529,20 euro; Imu da recupero evasione 345.532,42 euro; addizionale Irpef 1.040.799,29 euro; Tari 3.681.673,85 euro; recupero Tari, Tarsu e Tares da evasione 482.795,15 euro. Le entrate derivanti dal rilascio dei permessi a costruire si sono attestate a 695.132,21 euro, quelle dai servizi pubblici a 707.472,99 euro, le sanzioni amministrative per le violazioni al codice della strada hanno prodotto un gettito di 700.272,99 euro (nel 2017 era stato di 520.638,54 euro, nel 2016 di 478.368,35 euro). Riguardo ai servizi a domanda individuale (colonia marina, trasporto scolastico, impianti sportivi, illuminazione votiva, ecc.) le tariffe hanno prodotto una copertura del 36,38%: a fronte di un costo generale di 513.241,76 euro, la quota a carico degli utenti è stata infatti di 186.757,06 euro.

Sul fronte delle uscite, i capitoli più rilevanti sono quelli relativi alle spese per il personale dipendente (2.687.386,25 euro), i rimborsi dei finanziamenti (383.399,10 euro), le spese correnti nei settori della scuola (806.600 euro), del sociale (1.269.409,20 euro), delle manutenzioni (351.709,48 euro), della polizia municipale (108.249,38 euro), della protezione civile (68.612 euro). Il rendiconto di fine anno certifica inoltre che le somme impegnate in conto capitale nel settore delle opere pubbliche ammontano a 7.650.439,08 euro, includendo quelle previste nel piano degli interventi di adeguamento sismico degli edifici comunali che si sta sviluppando nel corso del 2019.

 

 

 

 

«Quest’ultimo dato sulla spesa finalizzata all’abbattimento del rischio sismico conferma la nostra priorità di mandato nella sicurezza, protezione e prevenzione», commenta il sindaco Riccardo Tarabella. «Quello del 2018 è stato sicuramente un esercizio impegnativo, che pur a fronte di consistenti accantonamenti si è chiuso con un avanzo significativo, che ci consente di immettere risorse per oltre 685 mila euro nel circuito degli investimenti e dei servizi alla cittadinanza. Non è un risultato da sottovalutare, considerando che solo per il contenzioso relativo al servizio di fornitura del gas metano l’accantonamento a garanzia è stato di circa 1,2 milioni di euro. Una somma che ci auguriamo possa presto sbloccarsi: riteniamo infatti che ci siano i presupposti per una sentenza a noi favorevole».

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