Sabato 30 ottobre, nell’accogliente cornice del ristorante Michelangelo, la nostra associazione, la Filarmonica di Azzano, ha festeggiato il Novantesimo compleanno di un suo clarinettista, Leonello Salini.

La festa ha visto come ospiti molti dei componenti la banda ed il consiglio dell’ Associazione, la famiglia, amici e parenti, come il nipote Sig. Oreste Folini, capogruppo della Sezione Nazionale Alpini di Seravezza con sede a La Cappella, il Dott. Giuliano D’Angiolo, il Sindaco Lorenzo Alessandrini, il nostro Sacerdote Hermes Luppi.

Al momento di soffiare sulle candeline, l’emozione era tanta. A sorpresa, alcuni componenti , hanno intonato con gli strumenti la nota “Tanti Auguri…” e gli occhi di Leonello hanno parlato per lui.

Il Maestro Alessandro Mazzucchelli lo ha definito “un giovanotto inossidabile”; assidua infatti tutt’ora la sua presenza nella nostra, nella Fanfara degli Alpini, di cui è stato uno dei fondatori, e nelle bande di tutta la Versilia, assidua e di lungo termine, infatti, oltre ai novanta bellissimi anni anagrafici, Leonello vanta la sua presenza nella Filarmonica di Azzano da ben 75 anni, dal giorno della sua “sortita”(come si dice in gergo) il 4 novembre 1946. Da allora , insieme alla passione, alla dedizione, all’amore per la musica, Leonello porta avanti la lunga tradizione bandistica della sua famiglia, che si snoda attraverso nomi che hanno contribuito a fare grande la storia delle associazioni musicali del nostro territorio.

Non sono mancati momenti di commozione quando sono stati ricordati anche i nomi di chi non c’è più: il Maestro Giuseppe Mazzucchelli, il Presidente e musicante Renzo Neri, i soci consiglieri e tutti coloro che hanno contribuito alla vita della nostra associazione. Un ricordo particolare è stato rivolto al Dott. Vando D’Angiolo ed al fratello Monsignor Danilo che sempre hanno avuto a cuore le sorti della nostra Società ed in particolare della Scuola di Musica e quelle in genere della comunità azzanese.
Il nostro infinito grazie a tutti loro ed ai presenti.
Ed a te, caro Leonello, va il mio personale augurio di continuare così per i prossimi 100 anni, con il tuo esempio rivolto a tutti noi e soprattutto alle nuove leve perchè veramente guardandoti non si può che intonare il refrain di una canzone di questi tempi “….Giuro! Ci fai venire voglia di Futuro!”.
Auguri ed auguri ancora.
La Presidente
Renza Neri

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