Sono passati 4 lunghi anni dalla morte del Prof. Gabrielli ma i loro figli ancora non si danno pace. Sono stati molto sfortunati. Non avevano ancora fatto i conti con questo lutto che, qualche tempo dopo, hanno dovuto affrontare anche la tragica morte della madre.

Il Prof Gabrielli era stato anche Preside dell’ Istituto dove insegnava meccanica. E’ stato il docente di molte generazioni di ragazzi versiliesi, che lo ricordano con molto affetto. I figli, Elisa e Tiziano, sostengono a gran voce che il loro padre si sarebbe potuto salvare.

Era entrato all’Ospedale Unico Versilia per eseguire una dialisi. Terminata la terapia, mentre scendeva la scalinata, si accasciava a terra e, nonostante abbiano tentato di rianimarlo, per lui non c’è stato piu’ niente da fare.

L’antefatto che ha però messo in allarme i familiari, facendo ritenere loro che poteva esserci stata negligenza da parte dei medici, è stato quando, durante la terapia, Gabrielli ha accusato un forte dolore al petto. I medici avevano proceduto con gli accertamenti di rito: elettrocardiogramma ed emocromo. Dai risultati si evidenziavano delle criticità. In quei giorni, peraltro, gli era stato anche sospeso un farmaco ma in merito a tale sospensione non si è mai fatto chiarezza. Gabrielli era poi stato sottoposto ad una valutazione cardiologica a distanza, ciò significa che il medico che ha valutato il suo quadro clinico, lo ha fatto non visitando fisicamente il paziente, ma valutando semplicemente i risultati degli accertamenti.

Dopo l’esito della visita, a Gabrrielli viene chiesto di tornare il giorno dopo ma non farà mai quella visita. Come sopra descritto, perderà la vita mentre si accinge a lasciare l’ospedale.

Il Prof. Gabrielli aveva 63 anni e una famiglia che lo amava profondamente e che in questi dolorosi giorni lo ricorda, con immutato affetto, come un padre amorevole e dedito alla famiglia.

I figli, dopo la tragedia, avevano subito richiesto un parere legale e, al momento, attendono che si definiscano i termini di un accordo di tipo extragiudiziale con la ASL.

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