Nelle notti più oscure, dove nemmeno le stelle riescono a indicare il cammino, è possibile sentire un lugubre suono di campana che attraversa le Panie disperso dal vento nella Valle.

Le campane sono del paese fantasma di Col di Favilla (Stazzema), dove una strana messa viene celebrata nella Chiesa di Sant’ Anna, unico immobile restaurato in seguito ad una devastazione e profanazione.

Ad ascoltare la messa, nel buio, ci sono loro, i Senz’ossi. Sono gli spiriti delle persone morte sulle Panie, costretti a vagare attraverso pendii impervi e scoscese pietraie. Anime inquiete, a volte soccorrono i pastori e le persone in pericolo. Dal dito mignolo si alza una piccola fiammella che rischiara il cammino del Senz’ossi, ben attenti a proteggerla dal vento; perdere la fiamma vorrebbe dire vagare nel buio totale.

Alcune volte la processione dei Senz’ossi si dirige verso il Pizzo delle Saette, al confine tra Stazzema e Molazzana. Giunti allo sperone settentrionale della Pania della Croce i Senz’ossi alzano la fioca fiamma al cielo.

Share