SENTIERO MEDAGLIE D’ORO, COLLOCATA LA CARTELLONISTICA INERENTE ALLA MEDAGLIA d’ORO DON FIORE MENGUZZO.

 

 

Stazzema_ Il sentiero “Medaglie d’Oro” Don Fiore Menguzzo e don Innocenzo Lazzeri fa parte del progetto cofinanziato dal Parco delle Alpi Apuane finalizzato alla sistemazione di tre sentieri storici inerenti alle vicende della II guerra mondiale che sono stati riassunti nella denominazione Sentieri di Pace Sant’Anna. Gli altri due sentieri sono: Sentiero “Nonno della Pania” e Sentiero “A cavallo della Linea Gotica”. L’iniziativa, oltre alla sistemazione dei percorsi produrrà una cartellonistica informativa che incentiverà ulteriormente la conoscenza della storia di Stazzema e la frequentazione del suo territorio comunale.

 

Il cartello che riassume la vicenda della medaglia d’oro don Fiore Menguzzo è stato appena collocato presso la chiesa di San Rocco di Mulina di Stazzema, a pochi metri dalla mulattiera di Farnocchia, una delle tre principali direttrici che i nazifascisti percorsero il 12 agosto 1944 per accerchiare e portare morte e distruzione a Sant’Anna di Stazzema. Il sentiero delle Medaglie d’oro di don Fiore Menguzzo e di don Innocenzo Lazzeri parte da Pontestazzemese e passando da Mulina, Farnocchia, La Porta, Foce di Compito, raggiunge Sant’Anna di Stazzema. Senz’ ombra di dubbio questi luoghi rappresentano il fulcro delle vicende belliche dell’estate del 1944 in Alta Versilia. Un’ escalation di eventi che culminerà il 12 agosto 1944 con la strage di alcune centinaia di civili a Mulina, a Sant’Anna, a Valdicastello e a Capezzano Monte, per lo più donne, vecchi e bambini, ma anche con la soppressione di due giovani parroci divenuti medaglie d’oro: il 36seenne don Innocenzo Lazzeri, parroco a Farnocchia, riconosciuto anche come Giusto fra le Nazioni, e il 28enne don Fiore Menguzzo, cappellano a Mulina, che fino all’8 settembre 1943 ricoprì anche i gradi di Tenente cappellano a Durazzo, in Albania, presso il 425° Ospedale da campo mobilitato della Div. Arezzo . Don Innocenzo Lazzeri e don Fiore Menguzzo sono i sacerdoti martiri del 12 agosto 1944. Adesso le loro storie sono legate da un’unica memoria che si incontra percorrendo il sentiero delle Medaglie d’Oro.

E’ quantomai necessario che la chiesa della medaglia d’oro don Fiore Menguzzo sia quanto prima sistemata e riaperta al culto ma anche alla memoria della strage nazifascista di innocenti che si consumò nell’annessa canonica.

Giuseppe Vezzoni

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