Segnali di ripresa dell’economia provinciale

crescono soprattutto società di capitale e imprese straniere

Risale la nascita delle imprese nel 2015:

Lucca, 24 febbraio 2016 – L’anno 2015 si è chiuso con una lieve risalita della natalità

imprenditoriale, che lascia intravedere i primi tenui segnali di ripresa dell’economia

provinciale, anche se permangono preoccupazioni per il comparto artigiano e per

l’aumento delle imprese con procedure in corso. Crescono soprattutto le società di

capitale e quelle guidate da stranieri.

Sono i primi dati che emergono dal rapporto dell’ufficio Studi e Statistica della Camera

di Commercio di Lucca relativo all’anno 2015. Al 31 dicembre 2015 le sedi di impresa

registrate in provincia di Lucca sono risultate essere pari a 43.294, valore

incrementato dello 0,2% rispetto all’anno precedente.

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Il tessuto imprenditoriale lucchese torna quindi ad espandersi dopo ben quattro anni

di continue diminuzioni: era infatti dal 2010 che la consistenza delle imprese

registrate non mostrava un andamento positivo. Nel confronto regionale Lucca

presenta un tasso di crescita di poco al di sotto della media regionale (+0,9%) e di

quello nazionale (+0,7%).

I dati del Registro delle Imprese relativi alle sedi di impresa attive risultano il più

idoneo a fornire un’indicazione della consistenza del tessuto imprenditoriale operativo

nei vari settori di attività economica e delle variazioni intervenute nel corso del tempo.

Dall’esame di tali dati emerge che la riduzione della consistenza delle imprese attive

nel corso del 2015 ha interessato particolarmente il settore delle costruzioni secondo

settore economico della provincia con 6.697 imprese attive, che ha perso ben 202

unità nell’anno (-2,9%). All’interno del comparto industriale il numero di imprese

manifatturiere è diminuito di 46 unità (-1,0%), portandosi a quota 4.362 unità a fine

E’ tornata invece in positivo l’agricoltura, con un incremento del +2,2% (+54 imprese)

per un totale di 2.532 imprese attive in provincia al 31 dicembre 2015.

Il comparto dei servizi, cresciuto complessivamente di 41 unità (+0,2%) a quota

23.151 imprese attive, evidenzia invece andamenti eterogenei: il commercio, che

racchiude il più elevato numero di imprese attive a livello provinciale (9.753 a fine

2015), ha fatto registrare in corso d’anno una flessione limitata a 19 unità, per un

tasso di variazione del -0,2% rispetto al 2014. Le attività di alloggio e ristorazione,

con 3.443 imprese attive, hanno evidenziato un lieve aumento (+8 unità, +0,2%),

mentre per le attività immobiliari (2.293 imprese) si è registrata una leggera

diminuzione (-11, -0,5%).

Positivo invece l’andamento delle altre attività di servizi (1.728 imprese attive), in

aumento di 18 unità (+1,1%), mentre le attività di noleggio, agenzie di viaggio e

servizi di supporto alle imprese sono salite a quota 1.324 grazie ad un incremento di

64 unità (+5,1%). In contrazione le attività professionali, scientifiche e tecniche (956

unità) che perdono 17 imprese per un tasso di variazione del -1,7%, le attività di

Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Lucca – Corte Campana, 10 – 55100 Lucca – T +39 0583 9765 F +39 0583 199 99 82

cameracommercio@lu.camcom.it – p.e.c. camera.commercio.lucca@lu.legalmail.camcom.it – www.lu.camcom.it

comunicato stampa

trasporto e magazzinaggio (923 unità) in flessione di 13 unità (-1,4%) e quelle

operanti nei servizi di informazione e comunicazione (672) che diminuiscono di 7 unità

Crescono a quota 906 le imprese che svolgono attività artistiche, sportive, di

intrattenimento e divertimento (+8 unità, +0,9%), mentre per le attività finanziarie e

assicurative (858 imprese) l’andamento risulta stabile.

È proseguito anche nel 2015 il periodo di criticità che l’artigianato lucchese attraversa

ormai dalla fine del 2008, quando il comparto aveva raggiunto la più elevata

numerosità imprenditoriale con 14.747 imprese attive. Il trend negativo sembra non

essersi ancora arrestato, e a fine 2015 la presenza artigiana in provincia è scesa a

11.908 imprese attive, con un’ulteriore flessione del -2,0% (-241 unità) rispetto al

Analizzando il sistema imprenditoriale provinciale dal punto di vista del genere,

dell’età e del paese di nascita degli imprenditori, si evidenziano andamenti

particolarmente differenziati.

La consistenza delle imprese femminili attive in provincia risulta pari a 8.320 unità a

fine 2015, un valore in crescita dello 0,5% nel corso dell’anno (+43 unità) che ha

portato l’incidenza delle imprese lucchesi in rosa al 22,5% del totale imprese (dal

21,3% di fine 2014).

Le imprese attive guidate da stranieri crescono a quota 3.780 a fine 2015, con un

incremento del +2,3% (+85 unità) nel corso dell’anno, arrivando al 10,2% del totale

imprese; la più elevata incidenza si rileva nei settori delle costruzioni (20,5%), nelle

attività del noleggio, agenzie di viaggi, servizi di supporto alle imprese (20,2%) e nel

commercio (11,6%).

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