Seggiolino auto per bimbi a rischio. L’“Oasys-i-Size” della Chicco (nella versione non riveduta), non supera il test del Touring Club Svizzero. La fibbia della cintura di sicurezza non ha resistito al crash test

 

A causa di rilevanti problemi di sicurezza, il Touring Club Svizzero ha decisamente sconsigliato l’uso del seggiolino per bambini Chicco Oasys i-Size in combinazione con la base i-Size nella versione non riveduta.

 

L’allerta fa seguito al crash test effettuato dal TCS dal quale sarebbe emerso che la fibbia della cintura di sicurezza non avrebbe resistito alle forze che agiscono sul porta bebè. Durante la simulazione di un incidente, la fibbia della cintura s’è strappata dal guscio del sedile e il manichino del bambino è stato eiettato con forza. In un sinistro reale, il bambino avrebbe potuto subire gravi conseguenze. A causa di tali motivazioni, il TCS ha sconsigliato l’acquisto del modello della marca Chicco “Oasys i-Size”,

 

progettato per bambini dai 40 ai 78 cm di altezza. Vi è da specificare, però, sottolinea Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, che la Chicco ha già provveduto alle opportune modifiche ed attualmente distribuisce questo prodotto solo in versione riveduta, ma è possibile che alcuni concessionari abbiano dei seggiolini del tipo di quello testato ancora in stock. Per chi ha già acquistato il prodotto che non ha superato il test, la ditta Chicco offre supporto attraverso il suo servizio clienti e il ricambio gratuito.

 

I risultati completi del test TCS 2019 sui seggiolini per bambini saranno pubblicati in maggio. Attualmente, riferisce il TCS, sono ancora in corso i test su 27 seggiolini auto sulla sicurezza, sulla maneggevolezza, sull’ergonomia e la presenza di sostanze nocive.

Lecce, 5 aprile 2019

Giovanni D’AGATA

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