Secondo appuntamento con “Stazzema è cultura”: la storia del Pallone Frenato che univa mare e monti

 

L’assessorato alla Cultura prosegue domani sul profilo Facebook del Comune di Stazzema  con la rubrica “Stazzema è cultura” che vuole segnalare ai naviganti alcuni filmati che riguardano la storia e le bellezze del territorio di Stazzema: l’appuntamento di domani 31 marzo 2020 ore 17,00 è con la storia del Pallone Frenato che per pochi mesi univa le alture di Camaiore e l’Albergo Alto Matanna, alla cosiddetta Foce del Pallone,  che divenne nel 1910 meta di VIP e reali del tempo.

Per il secondo con Stazzema è cultura appuntamento proponiamo una storia di oltre 100 fa, del 1910,  quando Daniele Barsi, un tenace e geniale imprenditore di un piccolo borgo delle Apuane, realizzò, insieme a suo padre Alemanno, una “funivia aerostatica” che permetteva in pochi minuti di salire dalle prime alture di Camaiore, fino agli oltre mille metri di una cresta del Monte Matanna. La funivia, basata su un pallone guidato da un cavo metallico lungo circa 800 metri, unico esempio della storia di un sistema di trasporto di questo genere, ebbe una vita breve perché l’impianto venne distrutto pochi mesi dopo l’inaugurazione da una tempesta di vento. Proponiamo il trailer del DVD del documentario “Pallone Frenato una storia lunga un secolo” di Stefano Pucci realizzato in occasione del primo centenario a Casoli di Camaiore.

Un esempio ante litteram di turismo che voleva unire mare e monti.

 

Chi volesse mettere a disposizione dei contenuti può scrivere a vincentiserena@comune.stazzema.lu.it

 

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