SCUOLE FREDIANI CHIUSE: MA PER LA GIUNTA COMUNALE SONO UNA PRIORITA`?

Apprendiamo che finalmente la mozione da noi presentata in Consiglio Regionale rispetto alla situazione delle Scuole Elementari Frediani di Seravezza ha ricevuto risposta da parte della Giunta Rossi.

Risposta che tuttavia ci lascia esterrefatti sotto molteplici punti di vista: non solo perché anche nel migliore dei casi il contributo stanziato dalla Regione Toscana all’interno del folle sistema del cofinanziamento arriverebbe a 400mila euro, a fronte dei 2,7 milioni necessari all’intervento che non sono certo nella disponibilità delle casse comunali, ma soprattutto perché, ci viene comunicato, l’intervento al plesso delle Frediani è nella 113esima posizione della graduatoria.

Come ha intenzione di rispondere l’Amministrazione Tarabella di fronte all’invito che giunge dalla Regione Toscana affinché “il Comune predisponga un più avanzato livello progettuale dell’intervento al fine di poter avanzare nella graduatoria del fabbisogno regionale ed avere maggiori possibilità di ottenere un finanziamento”?

Sappiamo bene che il problema di questo paese è la mancanza drammatica di fondi per l’edilizia scolastica, che combinata con il taglio dei trasferimenti agli enti locali confermato dal Governo Lega-Cinque Stelle, pone il diritto allo studio in posizione subordinata rispetto alla necessità di accontentare gli euro-strozzini di UE e BCE.

Non di meno, questo non esenta l’amministrazione comunale dall’assumersi come priorità la riapertura delle Frediani, come solennemente promesso più volte da Sindaco e Giunta.

Disgustati da un teatrino che vede responsabilità, ai vari livelli decisionali, di tutti i maggiori partiti nazionali, come Rifondazione Comunista continueremo ad agire in ogni sede politica per una veloce riapertura del plesso.

Il diritto allo studio e quello di ogni comunità ad avere la sua scuola sono per noi più importanti di tutto il resto.

Nicolò Martinelli – Segretario PRC Federazione Versilia

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