Scuola: un Tavolo permanente con i presidi per gestire la pandemia 

La commissione Istruzione e cultura ha approvato all’unanimità una proposta di risoluzione che impegna la Giunta ad aprire un Tavolo di confronto con i dirigenti scolastici. La presidente Cristina Giachi: “Così aiuteremo gli amministratori a prendere le decisioni migliori”

 

Firenze – La commissione Istruzione e cultura del Consiglio regionale presieduta da Cristina Giachi (Pd) si è riunita ieri, giovedì 3 febbraio, approvando all’unanimità la proposta di risoluzione che impegna la Giunta all’attivazione di un Tavolo permanente con le associazioni dei dirigenti scolastici. L’obiettivo è quello di approfondire i temi legati all’istruzione e alla gestione delle misure di contrasto alla pandemia che veda la partecipazione delle associazioni dei Presidi, dell’Assessorato di riferimento, oltre ad eventuali altri soggetti la cui presenza fosse resa necessaria dall’evolversi della situazione. Nell’atto è previsto anche l’impegno a informare periodicamente la Quinta commissione sull’andamento dei lavori.

“Ho sollecitato questo atto – ha spiegato Cristina Giachi – perché credo che la scuola rappresenti una complessità tale che per essere governata ha bisogno di molte prospettive differenti che concorrano a comporre una visione chiara e corrispondente alla realtà. Questa visione è necessaria perché gli amministratori possano prendere le decisioni migliori”.

Un atto apprezzato dalla vicepresidente Luciana Bartolini (Lega) che ha sottolineato come “molte associazioni abbiano ringraziato la commissione per questa iniziativa”. “Si sentono più partecipi” ha spiegato Luciana Bartolini “e potranno dare un valido contributo avendo la situazione sotto controllo e vivendo le problematiche della scuola, legate alla pandemia, ogni giorno”. Favorevole alla proposta di risoluzione definita “doverosa” anche la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Silvia Noferi.

E’ stata anche approvata una proposta di risoluzione di iniziativa della commissione in merito al sostegno ai Comuni toscani di “affermata tradizione ceramica” che varrà per tutte le realtà regionali, a partire da Asciano (SI), che verrà sostenuta nel suo percorso di riconoscimento nell’Associazione italiana città della ceramica.

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