Scuola E.Frediani:tante parole, zero risposte.

Dal consiglio del 31 luglio, che aveva all’ordine del giorno la discussione sulla chiusura della scuola E.Frediani, ci aspettavamo almeno qualche risposta.
La maggioranza, piuttosto che rispondere a domande puntuali e precise su tempistiche e spese, ha preferito attaccare le minoranze e il comitato in difesa della scuola.
Allucinante che la nostra amministrazione consideri un gruppo di cittadini ,che cercano di mantenere la scuola del capoluogo, come un’opposizione che si è fatta strumentalizzare dalla politica. Il diritto di critica e di costituirsi civicamente e lottare per i propri diritti è sacrosanto e non può e non deve essere sminuito in alcun modo.
Come sempre l’amministrazione confonde il piano politico con quello personale: le proteste non nascono contro l’amministrazione in quanto tale, ma piuttosto contro il disagio che i cittadini vivono e subiscono a causa del fallimento della politica che non ha saputo, negli anni, tutelare le scuole del proprio territorio..
Purtroppo dalle parti della maggioranza la confusione è parecchia: nessuno mette in dubbio che la scuola debba essere chiusa se non rispetta i parametri di sicurezza, il problema è dove mettiamo i bambini a settembre, cioè fra quaranta giorni.
Su questo l’unico dato certo è l’individuazione della  scuola di Ripa, ma questa soluzione, che non piace praticamente a nessuno, non può essere l’unica. Purtroppo la discussione è stata troncata di netto lasciando tanti interrogativi alle nostre domande: non sappiamo se a Seravezza hanno individuato qualche spazio idoneo per i moduli, né quanto questi moduli possano costare, se esistano delle soluzioni per spostare la scuola in qualche altro edificio del capoluogo, né le tempistiche almeno di massima che ci vorranno prima che la scuola Frediani torni agibile, e che cosa succederà se qualche altra scuola verrà dichiarata inagibile. Continuiamo ad affermare con fermezza che le scuole elementari devono rimanere a Seravezza, perché trasferirle significherebbero disagi per le famiglie, per gli alunni e per le attività commerciali, per non parlare del fatto che le Scuole Elementari di Seravezza hanno testimoniato, testimoniano e dovranno testimoniare anche in futuro i valori e la storia della comunità di Seravezza.

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