Scuola di Narrazione Mario Tobino  Si parlerà anche di fantasy, horror e thriller, grazie allo scrittore Giulio Leoni

Iscrizioni aperte fino alla mezzanotte del 5 dicembre

 

 

Alcuni magari lo conosceranno come J. P. Rylan, è questo lo pseudonimo che il poliedrico autore romano Giulio Leoni adotta quando scrive Anharra, la sua saga fantasy. La Scuola di Narrazione Mario Tobino, che partirà con le lezioni a inizio 2017, potrà contare anche su di lui. Tutti i docenti, scelti e coordinati da Divier Nelli, fanno parte ormai da anni del mondo dell’editoria e sono esperti in scrittura creativa. Insieme a Laura Bosio, Leonardo Gori e Marco Vichi ci sarà infatti anche Giulio Leoni, scrittore tradotto in ben 30 paesi e padre del ciclo di romanzi che hanno come protagonista il “detective” Dante Alighieri.

 

Giulio Leoni è nato a Roma nel 1951. Narratore e autore di testi poetici e critici, nel campo della narrativa realizza una serie di opere del mistero per lo più ambientate in epoche passate e basate su suggestivi enigmi storici, come nel ciclo di cinque romanzi dedicato alle avventure investigative di Dante Alighieri. In altri scritti affronta temi decisamente più legati al giallo, l’avventura, la fantascienza e l’orrore, esplorando pressoché tutto il campo del fantastico. Tra gli autori italiani di genere più conosciuti all’estero (sue opere sono state tradotte in una trentina di paesi), alla produzione maggiore affianca una serie di romanzi per ragazzi in cui rielabora i suoi temi in forme adatte a un lettore giovanile. Ha inoltre pubblicato dal 2006, sempre con Mondadori, il ciclo fantasy di Anharra. Sue opere più recenti La sindone del diavolo e L’occhio di Dio, entrambi editi da Nord, e gli e-book della serie di racconti M-files, gli agenti segreti di Marconi. Ha insegnato a lungo nelle scuole superiori e poi per alcuni anni “Teoria e tecniche della scrittura creativa” presso l’Università La Sapienza di Roma. www.giulioleoni.it

 

Informazioni su www.fondazionemariotobino.it e sulla pagina Facebook @scuolamariotobino. Per iscrizioni, consultare il bando e compilare e inviare la relativa domanda a info@fondazionemariotobino.it entro e non oltre la mezzanotte del 5 dicembre.

 

Share