Scultura: la monumentale “Ego” di Choi Yoon Sook è pronta, sarà installata nella nuova rotonda di via Torraccia
La particolarità: la scultura si animerà la notte.

Due anni di lavoro per un’opera destinata ad impressionare per grandezza, linee e bellezza la nuova rotonda di via Torraccia. E’ finalmente pronta la monumentale scultura “Ego” dell’artista coreana Choi Yoon Sook che l’ha progettata e realizzata in collaborazione con lo Studi Stagetti ed L.G Bazzicchi.

“Ego”, una volta installata, sarà l’opera più imponente del Parco Internazionale della Scultura Contemporanea con i suoi 6 metri di altezza, i suoi 106 “pezzi” di marmo bianco di Carrara assemblati come un puzzle su uno scheletro di ferro e le sue 12 tonnellate di stazza. La scultura avrà una particolarità che la renderà unica: durante le ore notturne si animerà grazie ad un effetto di luci molto scenografico. L’opera è una sfida anche tecnica. Ogni singolo pezzo è stato assemblato seguendo le venature del marmo ottimizzando al massimo il suo utilizzo. A vedere in anteprima la scultura è stato il sindaco, Alberto Stefano Govannetti che in questi mesi ha seguito, passo dopo passo, la sua realizzazione. La scultura sarà installata entro la fine dell’anno.

La scultura, dal titolo “Ego”, rappresenta la volontà dell’essere umano di contrapporsi per ostacolare gli eventi negativi con tutte le forze, e dalla convinzione di poter imporsi sulla natura e su tutto ciò che può ostacolare il suo cammino. “In Ego – racconta l’artista Choi Yoon Sook – il corpo umano è rappresentato con linee rette, gambe saldamente ancorate a terra, braccia distese come nello sforzo di allontanare la negatività, ma anche di proteggere se stesso da un crollo”. “Questa nuova opera monumentale andrà ad arricchire – spiega il primo cittadino – il nostro museo a cielo aperto oltre a rappresentare un elemento artistico di decoro urbano molto efficace e bello. L’opera di Choi Yoon Sook artista coreana che si sta impegnando molto anche per costruire nuove relazioni con il suo paese di origine, entrerà a far parte del Parco Internazionale della Scultura Contemporanea di Pietrasanta, ideale prosecuzione del Museo dei Bozzetti strutturato come ampio percorso museale che si snoda per strade, piazze, giardini non solo del centro, ma anche delle frazioni collinari e della marina”.

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