La Garfagnana saluta i futuri “Operatori di turismo di ritorno alle radici” in attesa delle settimane di corso oltreoceano

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i è appena conclusa la prima parte di “SCORE! Support to Capacities for tOurism of Retourning Emigrants”, progetto sviluppato dall’Unione Comuni Garfagnana, in partenariato con l’Associazione Lucchesi nel Mondo di Mar del Plata e Federacion de Asociaciones Italianas de Cordoba (FAIC) in Argentina, l’Associazione Lucchesi Toscani nel Mondo di Jacutinga e Associazione Giovani Cuori di San Paolo in Brasile e in collaborazione con il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, La Regione Toscana, la Regione Emilia Romagna e altri partner europei – con il cofinanziamento dell’Unione Europea nell’ambito del Programma Erasmus + per la cooperazione all’innovazione e lo scambio di buone pratiche nel campo della gioventù. I quaranta ragazzi, discendenti di emigrati che hanno lasciato in passato i nostri luoghi, selezionati per il soggiorno formativo di una settimana alla scoperta della terra dei propri antenati rappresentano due nazioni che esprimono un importante sistema di relazioni in stretta collaborazione con il progetto – Argentina e Brasile – e il dato più significativo è che un’alta percentuale di loro ha origini proprio da qualche comune della Garfagnana e che per molti il Progetto Score ha costituito la prima occasione di visitare l’Italia in un’ottica formativa e inconsueta. Saranno portati dalle proprie organizzazioni di provenienza a svolgere attività di promozione per le comunità in cui sono nati, rappresentando una terza o quarta generazione di toscani ed emiliano romagnoli residenti all’estero con un bagaglio di conoscenze e nuovi strumenti per una opportuna e moderna diffusione del territorio e del progetto. Infatti oltre a vantare origini locali esprimono competenze professionali di tutto rispetto, in alcuni casi particolarmente adatte a sviluppare rapporti con il territorio: tra loro ci sono studenti in ingegneria industriale e meccanica, tecnici agroalimentari, economisti, architetti, esperti in relazioni internazionali, e ancora in marketing turistico e pubblicitario, import-export. Ad essi si sono aggiunti, per la prima volta, dieci giovani locali opportunamente selezionati nei mesi scorsi che hanno avuto la possibilità di rafforzare il legame già esistente tra il territorio e aprirsi ad una significativa esperienza di formazione, scambio e conoscenza di nuove culture.
I nuovi “operatori di turismo di ritorno alle radici” hanno soggiornato in Garfagnana presso la Riserva dell’Orecchiella da dove, guidati dallo Staff di Score, hanno iniziato un articolato percorso in numerose tappe alla scoperta del territorio attraverso i suoi migliori aspetti naturalistici, paesaggistici, storico/culturali, sociali e produttivi con l’apporto teorico e nozionistico dei ricercatori della Fondazione Campus e del partner formatore Morjan di Bruxelles. Una sinergia importante finalizzata allo sviluppo di competenze professionali nel settore del turismo, del marketing turistico e della promozione dei territori locali sviluppando una nuova forma di promozione, quella del turismo di ritorno alle radici, attraverso un’esperienza di soggiorno e scambio formativo tra Paesi partner con un focus particolare sulle realtà amministrative, economiche, culturali e sociali dell’area. Il loro percorso è iniziato con la visita alla riserva naturale dell’Orecchiella, dove il personale dell’Ufficio della Biodiversità di Lucca ha condotto i ragazzi alla scoperta delle sue eccellenze naturali nel cuore del Parco Nazionale, sono poi passati alla lavorazione del farro presso il Consorzio di produttori a Sillicagnana che ha rappresentato una esperienza di rilievo per approfondire il tema della filiera agroalimentare e del prodotto tipico, mentre la tappa a Lucca e la partecipazione alla processione in occasione della Luminara di Santa Croce ha consentito l’incontro con la realtà associativa del Lucchesi nel Mondo. E ancora lezioni di operatori ed esperti locali che li hanno introdotti alla conoscenza degli aspetti tipici del territorio e le visite ai borghi più significativi ai fini del progetto per le origini dei partecipanti quali Massa Sassorosso, Castiglione di Garfagnana, Pieve Fosciana, dove i giovani hanno potuto toccare con mano il personale ritorno alle radici. Durante il soggiorno sono stati organizzati incontri con il mondo politico-amministrativo, economico, sociale e culturale locale. A questo proposito nella mattina del 17 settembre si è tenuta la conferenza finale presso il Centro Visitatori della riserva naturale dell’Orecchiella al quale i ragazzi sono stati accolti dal Presidente dell’Unione Comuni Paolo Fantoni, dal Capo dell’Ufficio della Biodiversità di Lucca Elena Perilli, dal Presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano Fausto Giovanelli e dalla Consigliera della Regione Toscana Ilaria Giovannetti. Ad essi si è unito il saluto del Sindaco di Pieve Fosciana Francesco Angelini e delle rappresentanze delle amministrazioni di Villa Collemandina, Castiglione e Castelnuovo di Garfagnana e l’opportunità di incontrare la Presidente dell’Associazione Lucchesi nel Mondo Ilaria del Bianco e il Presidente della Fondazione Paolo Cresci Alessandro Bianchini. Non sono mancati momenti ricreativi e di condivisione con le giovani comunità locali quali la competizione amichevole a squadre, Italia-Brasile-Argentina, presso il campo sportivo di San Romano in Garfagnana e la serata Erasmus finale del progetto presso il music pub Grind House di Castelnuovo di Garfagnana che si è conclusa con una esibizione di tango argentino a cura dei partecipanti alla presenza del Sindaco della Città Andrea Tagliasacchi.

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