Continuano le tracce che vengono lasciate in Garfagnana da Streghe e adepti della magia nera.

Questa volta il luogo prescelto per il rituale non è facilmente raggiungibile. Bisogna parcheggiare la macchina e inoltrarsi in un sentiero nel bosco per circa 15 minuti.

Arrivati al torrente bisogna risalirlo facendo attenzione ai sassi scivolosi e ai numerosi alberi caduti. Dopo circa altri 10 minuti si arriva ad un posto magnifico e inquietante allo stesso tempo. La Cascata del Pendolo o della Pendolina a Fabbriche di Vallico.

Durante il percorso si notano dei sassi messi in modo da segnare qualcosa o qualcuno. Arrivati nel piccolo angolo di Paradiso la sconvolgente scoperta. Uno strano altare di legni e sassi ed accanto due rospi morti. Uno nell’acqua e l’altro accanto l’altare.

Il rospo è simbolo per eccellenza della stregoneria e parte integrante di ogni rito. Sovente viene impiegato anche in riti orgiastici che si concludono con la morte del rospo.

Il rospo viene chiamato il Signore del Sabba. Dalla pelle di alcuni rospi del genere Bufo si può estrarre un potente allucinogeno, la Bufotenina. In alcuni riti vengono impiegati questi rospi anche per le proprietà allucinogene.

Sul luogo non erano presenti simboli che richiamano il classico satanismo come pentacoli, i tre 6, croci rovesciate. Probabile quindi un rito di stregoneria per evocare o ringraziare le forze della natura o le forze del male.

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