A Barga il PD gioca l’asso Campani

Sarà l’attuale Vice Sindaco della giunta Bonini Caterina Campani la candidata del Partito Democratico barghigiano per lo scranno più alto di Palazzo Pancrazi alle prossime elezioni amministrative di primavera.

Quarantatre anni, di Barga, laureata in scienze politiche, esperta di programmazione socio sanitaria, collabora professionalmente con Federsanità; da dieci anni è protagonista in consiglio comunale: per i primi cinque nella veste di capogruppo di maggioranza, nei secondi depositaria della strategica delega al bilancio.

L’assemblea comunale tenutasi ieri sera presso la sede di Largo Roma, 5 a Barga ha sciolto infatti le riserve puntando sulla presentazione di un vero e proprio ticket per la guida del comune nei prossimi cinque anni: Campani Sindaco e Vittorio Salotti, 46 anni, originario di San Pietro in Campo oggi residente a Castelvecchio Pascoli, quadro aziendale come suo Vice.

Per Salotti è invece un atteso ritorno alla vita delle istituzioni dopo cinque anni che l’hanno visto assente dai banchi del consiglio comunale per impegni professionali.

Ancora una volta la comunità politica dei democratici locali lancia il guanto di sfida in vista del prossimo 26 maggio mostrando compattezza e grande capacità di far gioco di squadra.

L’obiettivo sarà quello di raccogliere il buon lavoro portato avanti nei dieci anni guidati dal sindaco Bonini e rilanciarlo cercando di costruire nuovi ed ambiziosi progetti per tutta la comunità.

Il lavoro per il tandem Campani-Salotti certamente non mancherà: primo obiettivo dichiarato è la costruzione di una valida e rappresentativa lista di candidati capace di coniugare la necessaria esperienza in campo amministrativo con l’altrettanto indispensabile entusiasmo garantito da volti nuovi che possano affacciarsi al mondo delle istituzioni.

Prima di questo però i due saranno chiamati ad allargare il campo delle alleanze con le principali forze politiche alla sinistra del PD come verso profili civici in grado di comporre una coalizione capace di rappresentare al meglio le aspettative della comunità barghigiana a partire dalla ricerca di nuove soluzioni che consentano di scongiurare la tanto discussa realizzazione del pirogassificatore di KME a Fornaci.

 

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