Ignobile. È la prima e unica parola che mi viene in mente nell’apprendere di quanto accaduto l’altra notte nel nostro paese
ai danni di un ragazzo omosessuale e dei suoi amici.
Ignobile sì. Perché non è accettabile che un ragazzo omosessuale venga prima insultato e deriso, poi picchiato e aggredito, insieme ai suoi amici, da un branco di delinquenti incapaci di rispettare l’altro in quanto tale.
Una violenza omofoba che non può essere minimizzata: da nessuno di noi, perché il silenzio, l’omertà e l’indifferenza sono i primi alleati di chi si sente impunito, di chi vive e agisce nell’illegalità e pensa di farla sempre franca. Al di sopra di tutto e quindi anche delle persone e della loro libertà.
Tutti noi condanniamo quanto accaduto ed esperiamo la nostra solidarietà ai ragazzi rimasti vittima di questa violenza. La richiesta è chiara ed è rivolta alle forze dell’ordine e alla Magistratura: risalire al più presto ai responsabili, assicurarli alla giustizia e fare giustizia.

Altopascio è il paese dei diritti. La casa di tutti. Lavoriamo ogni giorno per affermarli in ogni campo, in ogni settore, in ogni azione che portiamo avanti e non permetteremo che omofobi e violenti infanghino il nome della nostra comunità.


Il momento dei diritti è adesso: ognuno deve essere libero di esprimere se stesso, di essere se stesso, sempre, ovunque, comunque.

Domani rimetteremo la bandiera Lgbtq appesa al Comune di Altopascio, come facemmo nel 2012 per chiedere a chi era amministratore allora di affermare e tutelare i diritti. Di tutti.🏳️‍🌈

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