Santini: “Dialogo e ascolto nelle periferie ci hanno già premiato, continueremo fino al ballottaggio e oltre”

“Tambellini? Prendi i voti e scappa, da 5 anni in paesi, quartieri e frazioni non vedono nessuno”

“Nelle due settimane che ci separano dal ballottaggio continueremo ad essere coerenti con noi stessi: ascolto e dialogo con la gente ci hanno già premiato”: si esprime così Remo Santini, candidato sindaco per la lista civica SìAmo Lucca e sostenuto anche dalla civica Lucca in Movimento e dai partiti Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord.

“Lo stesso sindaco uscente – continua – ha riconosciuto la grave carenza d’attenzione verso le periferie negli ultimi 5 anni: noi siamo partiti da Formentale, che conta 10 abitanti, e da lì in poi abbiamo sentito lo stesso ritornello: sono andati a chiedere i voti 5 anni fa per poi scomparire. Adesso tentano una rincorsa affannata, perché quello che non hai fatto per tutto un mandato non puoi recuperarlo in un mese e le persone non sono sprovvedute”.

Santini, al contrario, anche attraverso il patto sottoscritto davanti ad un notaio, ha in mente un futuro ben diverso. “Un domani imminente – spiega – dove nessuno venga lasciato indietro: in questi anni abbiamo assistito ad una distinzione tra cittadini di serie A e B, perché ci si è concentrati solo sul centro storico, peraltro con risultati scadenti. Intere frazioni sono state abbandonate a sé stesse, avviluppate dal degrado, mortificate dal totale disinteresse di Palazzo Orsetti. Il palazzo, appunto: se i lucchesi lo vorranno, io non mi ci chiuderò dentro. Per due giorni a settimana starò tra la gente, come sto facendo ora, perché solo così si può mantenere il contatto con la realtà. Oltre a questo, come già annunciato, avremo un assessorato che si occuperà unicamente di Paesi, Quartieri e Frazioni. Proposte semplici, per fatti concreti, non proclami iperbolici. In questi cinque anni i cittadini si sono dovuti arrabattare per sbrogliare da soli i problemi. Con noi, nessun lucchese camminerà da solo”.

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