Il candidato di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale nella circoscrizione di Lucca e Provincia, Marco Santi Guerrieri, dopo aver appreso che in base ai test eseguiti da Arpat, è stato deciso un divieto di balneazione temporaneo per un ampio tratto di mare a Marina di Pietrasanta,

chiede che si faccia avanti il responsabile del danno causato a tutte le categorie di commercianti dell’area, che vedranno probabilmente ridurre il numero delle prenotazioni per il periodo estivo se la situazione non dovesse cambiare.

“I risultati dei prelievi effettuati da Arpat parlano chiaro- afferma Santi Guerrieri- 200 metri di mare non sono balneabili perché non conformi ai parametri: chi è dunque il responsabile di questa grave circostanza? Il suddetto divieto- denuncia-, che arriva peraltro proprio agli esordi della stagione estiva, rischiando di fungere da freno alla prima ondata di turisti, va a colpire l’economia versiliese nel suo cuore pulsante: sto

parlando dei proprietari dei bagni, dei commercianti, dei ristoratori e degli albergatori del territorio, che vedono a rischio la propria attività

per i prossimi mesi. Tutto ciò – accusa Santi Guerrieri – perché, come fa sapere il Comune, qualcosa non ha funzionato nell’applicazione del

protocollo di collaborazione con Gaia, Consorzio di Bonifica e Regione: una spiegazione un po’ vaga e che non costituisce una certo una

giustificazione. Voglio pertanto sollecitare i responsabili -conclude Guerrieri- a farsi carico del problema per cercare di risolverlo con la

massima urgenza, augurandomi che il test di venerdì prossimo abbia un esito diverso”.

 

 

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Divieto di balneazione a Lido 2014

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