Sanità: Mallegni (FI) su chiusura protocollo, inaccettabili nuovi disagi per cittadini soprattutto anziani. Pronto a nuovi blitz

Le alternative saranno la Pec, la raccomandata, la posta ordinaria o la mail perché i documenti non potranno più essere protocollati fisicamente, a mano, come accade da sempre, all’ufficio dell’Ospedale Versilia destinato, nel maxi progetto di distruzione della sanità locale che la Regione Toscana sta portando avanti, a traslocare a Pisa. Chi dovrà protocollare per esempio i documenti per i rimborsi dei farmaci ed altre attività similari, e sono centinaia ogni giorno, non potrà più farlo. Una scelta “illogica” secondo Massimo Mallegni, Senatore di Forza Italia, e già sindaco di Pietrasanta, che penalizza gli anziani ed una fetta molto grande degli utenti degli ospedali che non hanno dimestichezza con nessuno di questi strumenti come gli anziani ed i nativi non digitali. “La distruzione dei servizi del nostro ospedale prosegue, indisturbata, così come la riorganizzazione dell’area medica, bocciata anche dagli stessi medici, dei reparti e del personale costretto a lavorare in continuo affanno ogni giorno perché sotto dimensionato rispetto ai bisogni. Ma che senso ha trasferire anche questo ufficio che è dal punto di vista amministrativo è strategico visto che tutto passa di lì e che è di servizio a ben 7 comuni? Quale è l’utilità reale?”. Secondo Mallegni, da sempre impegnato in prima fila in difesa della sanità versiliese, siamo di fronte all’implosione del sistema sanitario inventato dal Governatore Rossi. “Le elezioni bocceranno sonoramente l’attuale governo regionale e questo avverrà soprattutto perché hanno gestito la sanità come si gestisce un cantiere stradale: senza cuore e sensibilità. Ma qui parliamo di persone, salute, vita o morte, di dare servizi dignitosi e puntuali a chi ne ha diritto. Comprendo, da ex amministratore locale la logica dei numeri e degli equilibri, ma non quando si parla di salute e sicurezza. Sono pronto a nuovi blitz…”. Info su www.massimomallegni.com

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