Sanità Garfagnana, Fantozzi-Picchetti (Fdi): “Asl a doppia velocità: sollecita nel rispondere alle critiche, lentissima nel far fronte alle richieste sanitarie”
“In caso di critiche non lascia trascorrere nemmeno 24 ore mentre a sollecitazioni, lettere, interrogazioni, in particolare quelle dell’Opposizione, risponde anche dopo settimane o mesi”
Lucca 15/02/2022– “Se l’Asl rispondesse alle richieste sanitarie con la stessa tempistica con cui risponde alle critiche saremmo un sistema sanitario da primato. E invece assistiamo ad una doppia velocità: in caso di critiche non lascia trascorrere nemmeno 24 ore per replicare mentre a lettere, interrogazioni risponde anche dopo settimane o mesi. Per non parlare di quanto l’Asl sia sollecita a dare risposte ai sindaci o agli esponenti del Centrosinistra e, invece, lentissima nel rispondere alle richieste dell’Opposizione” sottolineano il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Vittorio Fantozzi, Presidente della Commissione d’inchiesta sulla pandemia, e l’esponente di Fdi di Castelnuovo Garfagnana, Elena Picchetti.
“In questi mesi abbiamo effettuato vari sopralluoghi nei presidi sanitari della Garfagnana e Mediavalle, durante la fase più acuta della pandemia e nei periodi di flessione della curva pandemica, abbiamo sollecitato il potenziamento della sanità periferica e di montagna, abbiamo chiesto investimenti per macchinari e posti letto, abbiamo chiesto di investire sul personale medico e infermieristico ridotto all’osso –ricordano Fantozzi e Picchetti– La sanità territoriale sconta tagli di anni a servizi e strutture, i residenti pagano le conseguenze di politiche regionali sbagliate che hanno creato megalopoli ospedaliere nei capoluoghi della Toscana svuotando scientificamente gli ospedali di periferia. Si pensava che si sarebbe potuto operare con la telemedicina e perciò si sono operati tagli indiscriminati nelle zone interne. Senza medici e infermieri la sanità non può garantire gli standard richiesti e la qualità delle cure. Il nostro sistema sanitario è sotto stress da quasi due anni, gli operatori sono stremati, in cosa consiste, dunque, la grande attenzione per la Valle del Serchio sbandierata dall’Asl?”

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