In un Salone dell’Arcivescovato, che pure è capace di centinaia di posti,pieno fino all’inverosimile, – segno che il tema ed il valore della serata erano quanto mai interessanti, – si è aperta la serie degli Incontri di San Martino, che quest’anno sono incentrati su: LA TEORIA DEL GENDER E LA SFIDA ANTROPOLOGICA.

Un tema quello scelto per la nona edizione degli “Incontri” di scottante attualità e gravido di conseguenze antropologiche, dato che la questione riguardante l’identità sessuale si è imposta all’opinione pubblica come un terreno di confronto, e più spesso di scontro, tra diverse concezioni della persona e dei legami sociali, mettendo in evidenza l’attuale tendenza culturale a porre in discussione alcune evidenze, tradizionalmente ritenute appartenenti alla natura dell’uomo, quali la differenza sessuale, l’istituto della famiglia e, più in generale, il sistema educativo.

Il primo incontro, tenutosi la sera di venerdì, volto a chiarire le dimensioni personali del problema,  le implicazioni fisiologiche e psicologiche inerenti alla identità sessuale, è stato davvero un successo di partecipazione. Con tantissime persone, prelati, frati e suore, attenti alle parole della psicologa dott.ssa Patrizia Mascari dell’Università di Firenze, e del neuro psichiatra, il dott. Pietro Pietrini dell’Università di Pisa, una vera autorità in materia.

 

Share