Saldi invernali in Toscana: budget in calo, acquisti più attenti e utili

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Firenze (di Alba Modugno) – Cominciano oggi in tutta Italia i saldi invernali 2017 ed in Toscana dureranno fino al 5 Marzo: a stabilirlo è stata la Giunta regionale con una delibera approvata il 15 Novembre 2016, mentre frutto di una nuova regolamentazione è che tutte le Regioni si siano per la prima volta sincronizzate nel dare il via alle vendite di fine stagione il 5 Gennaio.

Dunque si tratta di ben 60 giorni di sconti per la Toscana, nei quali si prevede un ammontare delle spese familiari ed individuali non così dissimile dai risultati ottenuti nel 2016.

Infatti, partendo da una stima per cui una famiglia su due usufruirà degli sconti, secondo la Confcommercio Toscana ognuna di queste spenderà 385 euro, con la media quindi di circa 167 euro a persona come per l’anno appena trascorso.

Differentemente la pensa l’Adoc (Associazione Difesa Orientamento Consumatori): nel 2017 vi sarà una riduzione nelle spese, le quali si aggireranno attorno ai 250 euro a famiglia e si concentreranno specialmente nell’ ultima fase dei saldi, quando questi raggiungono percentuali di sconto più convenienti.

Inoltre, i prezzi agevolati approderanno sul web, e così vi sarà un consistente aumento negli acquisti online(un cliente su quattro si affiderà a questi), specialmente dopo il successo del Black Friday.

Dal punto di vista delle imprese della moda, secondo i dati di Unioncamere Toscana risalenti a Dicembre 2015, sarebbero più di 7.200 su tutto il territorio quelle interessate alle vendite di fine stagione, con un totale di 11.399 punti vendita tra abbigliamento e calzature.

Ma Federica Grassini, presidente di Federmoda Confcommercio Toscana, ha dichiarato di non aspettarsi grosse sorprese da questa stagione di sconti, che procederà secondo lei con il freno a mano tirato: “Prima i saldi erano l’occasione per togliersi uno sfizio, per comprarsi un capo in più, magari griffato, ora si acquistano in saldo i capi di necessità, per il lavoro o per il quotidiano”

Si prospetta dunque una stagione di saldi all’insegna di acquisti utili, per dei consumatori più rivolti alla necessità e meno allo sfizio

fontetgregione.it

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