Risolto il contratto di appalto integrato relativo ai progetti di restauro

del complesso San Romano-ex Caserma Lorenzini

La Giunta Municipale ha approvato la delibera con cui viene risolto il Contratto di appalto

integrato relativo ai lavori di restauro al complesso San Romano-ex Caserma Lorenzini

relativamente alle operazioni Piuss del progetto “Lucca Dentro” sottoscritto il 10 maggio

2012.

La decisione è scaturita dalla lunga e dettagliata relazione che il Responsabile del

procedimento ha presentato alla giunta, con la quale si propone la risoluzione del contratto

(ai sensi dell’art. 136, comma 3, d.Lgs. 163/2006 e ai sensi dell’art. 136, comma 6, d.Lgs.

163/2006). Nella delibera votata per i “gravi inadempimenti alle obbligazioni” assunte dalla

ditta “assunte con il contratto di appalto”: criticità che si sono dimostrate “tali da

compromettere la buona riuscita dei lavori stessi” e quindi il non rispetto dei tempi di

consegna. Infatti i lavori furono consegnati a fine febbraio 2015, esattamente un anno fa e,

sempre da quanto emerge dalla particolareggiata relazione, sono avanzati a ritmo lento

rispetto a quanto previsto dal Piano della Sicurezza allegato al progetto esecutivo (redatto

dalla stessa impresa, trattandosi di appalto integrato).

La relazione del RUP e il conseguente atto di giunta sono scaturiti a seguito di una lunga

serie di passaggi tra il Comune, l’appaltatore e la ditta incaricata della direzione dei lavori.

Una vicenda fatta di lettere, verifiche, contestazioni e controdeduzioni che ha portato il

Responsabile unico del procedimento a proporre la risoluzione del contratto con la ditta

appaltatrice.

“Siamo arrivati ad una così drastica decisione dopo un lungo lavoro svolto dagli uffici

durante il quale si sono tentate, senza esito, tutte le strade per addivenire alla buona

riuscita dell’opera” – commenta l’assessore con delega al Piuss, Serena Mammini – “del

resto quell’area ha subito molte vicissitudini, rimanendo inaccessibile e degradata per

troppo tempo. La situazione era divenuta insostenibile e insanabile; da qui la ferma

decisione adottata dalla giunta di risolvere il contratto. A questo punto l’impegno

dell’Amministrazione resta comunque il recupero dell’area che da troppo tempo attende

riqualificazione.”

Share