Riccardo Zucconi commenta i dati di Legambiente che vedono la Piana di Lucca il territorio più inquinato della Toscana per le polveri sottili .
“Menesini,  basta  fumo negli occhi, ci pensa già lo smog” !
 
Il candidato per il centrodestra unito nel collegio della Camera dei Deputati Riccardo Zucconi esprime tutta la sua preoccupazione e la critica verso gli amministratori a seguito della notizia che  la Piana di Lucca con oltre 50 superamenti dei livelli di guardia di polveri sottili vede purtroppo confermata la maglia nera in Toscana. Infatti, secondo il dossier Mal’aria 2018 di Legambiente, i dati registrati alla centralina Arpat di Capannori sono i peggiori in regione. Viene dietro Montale.
“Questi dati sconvolgenti di Legambiente sono solo una conferma . Mentre il traffico pesante continua a sconvolgere e rendere irrespirabile e pericolosa l’aria del territorio di Capannori, mentre proseguono le scorribande dei ladri che non esitano ormai a entrare anche nelle case ad ogni ora del giorno, e non solo di notte,  il sindaco Luca Menesini e i candidati del Pd continuano imperterriti nella politica della propaganda, degli annunci e del fumo negli occhi. Cercando pateticamente di scaricare su altri le clamorose e palesi responsabilità della loro inefficienza e incapacità di amministrare la cosa pubblica e di dare risposte ai cittadini.
Cadono le braccia nel sentire nuove promesse sugli interventi per migliorare la viabilità e allontanare lo smog, quando tutti sanno non solo che non c’è un progetto approvato e tanto meno appalti e cantieri in vista, ma anche che non c’è nemmeno accordo tra il sindaco di Capannori e presidente della Provincia, Luca Menesini, con il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, e il consigliere regionale Stefano Baccelli, su come procedere  – forse tra qualche decennio -sulla realizzazione degli assi viari. Menesini, infatti, non intende accettare che possano mai partire gli interventi per l’asse nord-sud, da Ponte a Moriano al casello del Frizzone, se contemporaneamente non partono anche quelli per l’asse est-ovest, dal Frizzone a Lucca. Peccato che il sindaco di Lucca e i politici e candidati del PD insistano invece per procedere per lotti. Menesini continuerà a opporre il veto?
E cosa fa per far ripartire il progetto di raddoppio della linea ferroviaria tra Montecatini e Lucca, per realizzare il quale si dovrebbero abbattere parecchi manufatti vicini ai binari? Invece di dare risposte concrete, Menesini insiste con il progetto per i sottopassi ferroviari a Tassignano, Pieve San Paolo e Carraia, proposta che ha messo sul chi vive il comitato per la viabilità sostenibile, allarmato dall’ipotesi che un intervento del genere, oltre a obbligareall’abbattimento di 40 case, possa portare un forte aumento del traffico pesante su gomma.Da rilevare che Baccelli presiede tra l’altro la commissione preposta a livello regionale, main tutti questi mesi ha sempre snobbato le richieste di audizione per il comitato avanzate da Fratelli d’Italia.
 Anche quello dei sottopassi non è comunque altro che uno dei tanti annunci, come la cittadella dello sport che, nel 2016, Menesinivagheggiava di costruire insieme all’allora presidente della Lucchese, Bacci (grande amico e sostenitore di Matteo Renzi e del Pd), che se ne è invece andato senza lasciare rimpianti. Il sindaco e presidente della Provincia ha trovato altri co-finanziatori?
Menesini e il Pd fanno però ancora meglio quando, non vergognandosi del disastro gestionale che ha portato al fallimento dell’aeroporto di Tassignano, invece di rendere conto ai cittadini dei tanti soldi gettati al vento, cerca di rivoltare la frittata accusando impudentemente l’opposizione di permettersi di criticare e chiedere conto della malagestione.
E’ questo il quadro di come è amministrato e ridotto un territorio splendido e industrioso come Capannori e la sua Piana dalla gestione dei big del Pd: con  Menesini, anche Stefano Baccelli e Andrea Marcucci, incapaci di dare alcun apporto alla soluzione dei problemi nelle loro vesti di presidente della Provincia e consigliere regionale, il primo, e di parlamentare, il secondo.
E’ il momento di cambiare e dare fiducia a chi preferisce far parlare i fatti alle promesse e agli annunci. Mentre loro parlano, i cittadini respirano Pm10”.

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