Record di incidenti per la provinciale di Camaiore: è prima in Toscana

E’ in provincia di Lucca la strada provinciale con più incidenti della Toscana. La più pericolosa è la Francigena, che sul versante del comune di Camaiore, ha registrato, nel 2017 40 incidenti, con un morto e 51 feriti.

– FONTENOITV

E’ in provincia di Lucca la strada provinciale con più incidenti della Toscana. La più pericolosa è la Francigena, che sul versante del comune di Camaiore, ha registrato, nel 2017 40 incidenti, con un morto e 51 feriti.

Se consideriamo il tasso di mortalità degli incidenti stradali Lucca, per fortuna, scende al gradino più basso del podio con il suo 1, 2 per cento. La superano solo Prato, con lo 0,8 per cento e Firenze, con l’1 per cento. Questi i dati che emergono da una nuova ricerca svolta dall’Automobile club italiano in collaborazione con Istat . Se da una parte è vero che il numero degli incidenti è in calo (-11% rispetto al 2016) è anche vero che la provincia di Lucca è seconda a livello regionale per quanto riguarda il numero complessivo di sinistri (1837 – di cui 22 mortali – nel 2017), superata solo da Firenze. Nel lato lucchese i sinistri nel 2017 sono stati 20. Seguono i comuni di Capannori, con viale Europa a Marlia (19 incidenti), Borgo a Mozzano, con la via Lodovica ( 15 incidenti) e Altopascio, con la via Lucchese-Romana, dove si registrano, nel 2017, 12 sinistri. Poco più sotto c’è la Sp70 – via Emilia, nel comune di Forte dei Marmi (13 incidenti) e di nuovo Capannori, con la via di Sottomonte, Lucca, con la via di Sant’Alessio, e Pietrasanta, con la via di Vallecchia.

Un altro dato interessante che emerge dalla ricerca è il tipo di viabilità che vede il maggior numero di eventi mortali: se si tolgono le autostrade (4%), le strade con il tasso di mortalità più alto sono le extraurbane secondarie con l’1,7%. Nella maggior parte dei casi si tratta di strade strette, poco illuminate e con scarsa manutenzione, ma sulle quali è facile prendere velocità. Ed è proprio questo che le rende pericolose. Pontenere questo rischio e per lavorare nell’ottica della prevenzione e della sicurezza, Aci Lucca ha deciso di promuovere una campagna di raccolta fondi “Adotta un autovelox” per aiutare gli enti ad acquistare strumenti per la sicurezza e per supportarli nel processo decisionale che porta all’autorizzazione e installazione di questi strumenti. “La sensibilizzazione però non basta. Servono anche interventi concreti per la sicurezza degli automobilisti:Spesso le amministrazioni comunali e provinciale non hanno risorse per comprare l’autovelox e installarlo. Con questa iniziativa noi li supporteremo anche dal punto di vista economico, con la speranza che anche le realtà imprenditoriali del territorio aderiscano a questa campagna”.

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