Cusano Milanino (MI), 8 Ottobre 2019

Gli appuntamenti in gara di Rachele Somaschini ripartono alla grande con l’arrivo dell’autunno. Il prossimo weekend affronterà un doppio impegno con l’attenzione sempre rivolta al suo progetto #CorrerePerUnRespiro a sostegno della ricerca sulla grave malattia di cui è affetta, la fibrosi cistica. Con la sua solita grinta, la driver competerà al Rally 2 Valli di Verona, 37esima edizione in programma dal 10 al 12 ottobre e valida per il Campionato Italiano Rally. La pilota di Cusano Milanino correrà, con al suo fianco la navigatrice Chiara Lombardi, di Castelnuovo Garfagnana, al volante della sua Citroen DS3 R3T della scuderia RS TEAM SSD preparata da Sportec Engineering e gommata Hankook, e sarà concentrata a difendere e migliorare le posizioni guadagnate a fine agosto durante il Rally del Friuli. Ad oggi l’equipaggio Somaschini-Lombardi si trova in testa al Femminile con 8,5 punti di vantaggio e in quinta posizione nel 2 Ruote Motrici. Il suo cuore è anche rivolto alla Cronoscalata di Tandalò valida come prova del Campionato Italiano Velocità su Terra, in programma in contemporanea dall’11 al 13 ottobre in Sardegna: gli organizzatori si confermano molto sensibili ai temi della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica onlus e, per questo motivo, Rachele Somaschini raggiungerà Tandalò nella giornata di domenica per essere presente almeno nell’ultima parte della gara per la premiazione e per sensibilizzare sulla ricerca scientifica.

“Il Rally Due Valli – racconta Rachele – è il penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally e l’ultima tappa su asfalto, per questo sarà decisivo in ottica di punteggio. Sono emozionata anche all’idea di correre a Verona, città che è sede centrale della Fondazione. L’edizione 2018 non fu una tappa fortunata, già alla seconda prova avevo avuto un’uscita di strada, con conseguente ritiro, che ha vanificato la possibilità di trionfare. La parola d’ordine quest’anno sarà costanza e, per il calcolo dei punti, dovremo mirare a dare il meglio anche in questa gara per arrivare già rilassati al Rally Tuscan Rewind, ultima sfida in programma per il Campionato Italiano. La mia spalla, che si era lussata per una brusca manovra durante la tappa del Friuli, sta decisamente meglio, ma dovrò fare un lungo lavoro di rinforzo della muscolatura. Tornerò in macchina positiva dopo aver affrontato un percorso impegnativo di riabilitazione grazie anche a tutti i professionisti che mi hanno aiutata e seguita nel recupero”.

Per chi volesse avvicinare le tematiche tanto care alla pilota, e sostenere il suo progetto #CorrerePerUnRespiro, le volontarie insieme all’aiuto della Delegazione di Valpolicella di FFC saranno sempre disponibili nel parco assistenza RS Team con i regali solidali e i bellissimi ciclamini della ricerca, che si possono avere in cambio di una donazione, mentre la Delegazione di Verona sarà in piazza Bra fino a prima dell’arrivo delle auto. Chi non fosse presente, potrà informarsi o sostenere la ricerca accedendo direttamente al sito www.rachelesomaschini.com oppure www.correreperunrespiro.it

Rachele Somaschini, pilota milanese classe 1994, è una figura femminile, in un mondo prettamente maschile come quello del motorsport, una ragazza con un messaggio forte: la malattia non vincerà se si sostiene la ricerca. Dopo l’esordio nel 2014 con la Coppa Intereuropa all’Autodromo di Monza, in equipaggio con papà Luca su una Alfa Romeo Giulietta Sprint, prosegue nel 2015 con le cronoscalate e la pista per iniziare a fare esperienza con le macchine da corsa. La giovane pilota milanese trionfa nel 2016 in pista nel Mini Challenge e nel 2017 si laurea Campionessa Italiana Velocità Montagna. Prosegue nel 2018 debuttando in una nuova specialità: nel Campionato Italiano rally grazie al supporto di Plus Rally Academy – Hankook Competition.
Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica Onlus (FFC) promuove, seleziona e finanzia progetti avanzati di ricerca per migliorare la durata e la qualità di vita dei malati e sconfiggere definitivamente la fibrosi cistica. Riconosciuta dal MIUR come ente promotore dell’attività di ricerca scientifica sulla malattia, si avvale di una rete di 900 ricercatori e del lavoro di oltre 140 Delegazioni e Gruppi di Sostegno. Sostiene attualmente il progetto di ricerca Task Force for Cystic Fibrosis, giunto alla fase preclinica e mirato ad una cura risolutiva della patologia.

Chi desidera fare una donazione può farlo tramite bonifico bancario a:
Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica Onlus

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