Raddoppio della linea ferroviaria Pistoia-Lucca e viabilità accessoria alla realizzazione dei sottopassi

IL CONSIGLIERE GIORDANO DEL CHIARO RISPONDE AL COMITATO PER UNA VIABILITA’ SOSTENIBILE E A SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO: ‘CRITICHE STRUMENTALI. CONTINUO A LAVORARE PER IL BENE DI CAPANNORI.

Respingo al mittente le pesanti critiche ed accuse mosse dal ‘Comitato per una viabilità sostenibile e la salvaguardia del territorio’ e sostenute da diversi esponenti delle forze politiche dell’opposizione capannorese. Ritengo quello ricevuto un chiaro attacco politico, prima che di merito, in vista della campagna elettorale in corso, come dimostra la mobilitazione delle forze di opposizione”.

In questi anni ho sempre espresso e motivato con chiarezza le mie idee sul progetto del raddoppio ferroviario e sono stato disponibile al confronto, anche con il Comitato stesso. Per questo motivo continuo a lavorare a testa alta per il bene di tutti i cittadini capannoresi”.

E’ quanto afferma Giordano Del Chiaro, consigliere comunale e Presidente di Legambiente Capannori in risposta al ‘Comitato per una viabilità sostenibile e la salvaguardia del territorio’.

Credo, come ho affermato nel recente consiglio comunale, che il raddoppio della linea Ferroviaria Pistoia-Lucca sia un’occasione fondamentale per il nostro territorio: si tratta di un progetto di cui si parla da anni, anzi da decenni. Questa era ed è un’opportunità di sviluppo per tutta la nostra comunità, che non possiamo perdere con l’obiettivo di incentivare il trasporto ferroviario di merci e persone”.

Il progetto del raddoppio ferroviario, nel suo complesso, oltre alla costruzione del secondo binario, comporta la chiusura di nove passaggi a livello, che saranno rimpiazzati da 6 sottopassi (3 pedonali e 3 ciclabili) e la costruzione della Bretellina Via Chelini-Pip, oggetto della discussione.

Quanto alla viabilità accessoria, chiudere i passaggi a livello, diluire il traffico e liberare i centri abitati dalle code di auto in fila comporta un miglioramento di vita dei residenti e degli utenti della strada. Un progetto che va a chiaro vantaggio della qualità dell’aria. Ovviamente la chiusura dei passaggi a livello richiede cambiamenti nella viabilità delle nostre frazioni, ed in particolar modo a Tassignano, che vedrà un nuovo accesso al Paese ad ovest dell’attuale Via del Casalino. Già in passato l’individuazione della nuova viabilità di accesso al Paese aveva mosso gli animi dei cittadini più direttamente coinvolti, con la nascita di comitati e fazioni contrapposte per l’una o l’altra soluzione”.

La scelta della nostra amministrazione – prosegue Del Chiaro – presa dopo un largo confronto con i cittadini, va a vantaggio della comunità, perchè migliorerà la qualità della vita di coloro che vivono in quest’area. E’ falso dire che la bretellina che collegherà via Chelini al Pip comporterà l’abbattimento di 13 abitazioni, perché in realtà sarà abbattuta una sola casa a fronte di una forte diminuzione di transito di auto e tir da via del Casalino a Tassignano, via della Madonnina a Santa Margherita e via Domenico Chelini che attraversa Paganico, Tassignano e Capannori.

Grazie alla scelta del Comune, che riteniamo ambientalista, questi paesi dell’area centrale del territorio non saranno più affogati dal traffico. Siamo contrari al consumo deliberato di suolo, ma a favore di soluzioni che migliorino la qualità della vita dei cittadini e in questo caso di quelli che vivono nell’area centrale del comune.

Dispiace constatare come alcuni cittadini si professino ambientalisti guardando più ai propri interessi personali che non al benessere della comunità, con il plauso dell’opposizione capannorese, che dopo anni di silenzio sul progetto ed in piena campagna elettorale, cavalca le proteste, pur legittime, di un gruppo di residenti”.

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