Questi dieci flaconcini contengono GBL, meglio nota come “droga dello stupro”.

 

Sono stati sequestrati dai poliziotti della Squadra mobile della questura di Monza ad un uomo, che è stato poi arrestato per spaccio di stupefacenti. Bastano poche gocce di questa sostanza inodore e incolore, versate in una bevanda, per provocare nell’assuntore o nella vittima effetti “ipnotici” e far si che non ricordi nulla di quanto

accaduto.

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