Passo della Focolaccia già 1650m.  Tra Monte Cavallo 1895 m. e Monte Tambura 1890 m.

Campanula cochlearifolia -Arenaria bertolonii – Thymus praecox – Lotus alpinus – Aquilegia bertolonii – saxifraga callosa – Silene lanuginosa – Cava del Passo

Queste piante, grazie al PIT della Ragione Toscana, sono destinate a sparire dal Passo della Focolaccia, dove la distruzione ha assunto dimensioni catastrofiche… e insieme a questi gioielli della nostra vegetazione è in pericolo l’ACQUA, bene apicale dell’intero ecosistema.
Per i più giovani e per chi ha memoria corta voglio ricordare che tale cava negli anni ’90 dello scorso secolo, su denuncia della Federazione Speleologica Toscana, fu posta sotto sequestro dalla Magistratura di Lucca per aver intercettato e occultato un inghiottitoio profondo alcune decine di metri… gli inghiottitoi sono l’anello di congiunzione tra il cielo e la terra, sono le vene attraverso le quali l’acqua delle precipitazioni e del disgelo della neve e del ghiaccio riesce a raggiungere gli acquiferi profondi, quelli che alimentano i nostri fiumi e le nostre sorgenti…. E’ in pericolo la Casa Comune, quella che dividiamo con gli animali e le piante, con i mari e l’atmosfera e questa folle corsa verso il baratro finale trova la sua spiegazione nel modello neoliberista che sta devastando l’intero Pianeta…Il silenzio di tutte le Istituzioni, unito a quello della gente comune, desta profondissima inquietudine ….un velo assai pietoso sul cosiddetto Geoparco delle Alpi Apuane!

FONTE ELIA PEGOLLO DALLA SUA PAGINA FACEBOOK

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